Ora che tutto è pronto per l'inaugurazione di Expo 2015, si profila all'orizzonte una minaccia concreta che rischia di funestare proprio le prime giornate della Esposizione Internazionale di Milano trasformandola in un incubo. Antagonisti e No global giungeranno nella capitale lombarda da tutta l'Italia, ma anche da Francia, Gran Bretagna, Austria e Germania proprio nei primi giorni dell'Expo.

I no global italiani ed europei lo hanno promesso da tempo: l'inaugurazione dell'Esposizione sarà trasformata in un nuovo G8 e c'è da credere che la promessa sarà mantenuta.

Le organizzazioni antagoniste sono in fermento, dai loro siti web appare chiaro che si stanno organizzando, anche se non emergono intenzioni particolarmente bellicose e le loro motivazioni potrebbero anche essere condivisibili ma non certo le loro azioni. Pare infatti che i manifestanti si propongano di alzare al massimo il livello della tensione per arrivare ad uno scontro con le forze dell'ordine.

Sempre dal loro sito si apprende che i no global hanno previsto una serie di manifestazioni: il 29 aprile si opporranno alla marcia di estrema destra per ricordare Ramelli, il 30 aprile faranno un corteo studentesco nazionale e inizieranno a realizzare un campeggio internazionale No Expo che durerà fino al 3 maggio, sono previsti dibattiti e workshop, il 1 maggio faranno un raduno NoExpoMayday alle ore 14 in piazza XXIV Maggio, il 2 maggio si svolgeranno mobilitazioni diffuse contro Expo, il 3 maggio Assemblea plenaria generale di lancio della mobilitazione per i 6 mesi di Expo, dal 3 maggio in avanti 6 mesi di Alterexpo, conflitto incontro e alternativa contro modello Expo e altri grandi eventi.

È scontato che con un calendario come questo sarà difficile che non avvengano incidenti, i giorni saranno già molto caldi per il problema sicurezza attentati terroristici sempre all'ordine del giorno e basterà davvero poco perché la situazione, da una parte e dall'altra, sfugga di mano. Le misure prese per garantire la sicurezza dell' Esposizione, degli operatori e dei visitatori di Expo saranno imponenti, ci sarà anche l'interdizione al sorvolo dell'area espositiva, ora esteso all'aeroporto di Bresso che risulta essere vicino ad Expo e potrebbe essere lo scalo scelto dai no global in arrivo dall'estero.

I cittadini milanesi da parte loro sono molto preoccupati per i disordini che potrebbero accadere, per ora vigilano sui parchi, soprattutto sul parco di Trenno che pare sia il luogo prescelto dai No Global per il loro grande campeggio. Expo 2015 è una occasione troppo importante per il nostro Paese e nonostante le polemiche, gli scandali, i ritardi nella realizzazione dei padiglioni, gli italiani e i milanesi tifano perchè l'Esposizione sia un successo.

Milano, in particolare, si ripromette di eguagliare il grande successo dell'Esposizione del 1906 che ha regalato alla città il Parco Sempione e altri edifici di grande pregio.

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