Federica Sciarelli, la giornalista conduttrice del noto programma di Rai 3 Chi l'ha visto? è tornata ad occuparsi del caso di Guerrina Piscaglia nell'ultima puntata del programma. Molte sono state le cose dette, molti gli spunti d'indagine, molti i pensieri dei familiari e dei conoscenti; tuttavia cosa sia realmente accaduto alla moglie e madre di famiglia scomparsa da Ca' Raffaello il primo Maggio del 2014, resta tuttora un mistero. C'è da dire inoltre, che i resti ritrovati nei pressi del piccolo cimitero di San Gianni, sono risultati non appartenere a Guerrina; un piccolo cimitero di campagna, una chiesetta, ed un ossario sotto il pavimento, qui dentro sono stati ritrovati quei poveri precitati resti umani, Per circa una settimana questo posto ha lasciato tutti col fiato sospeso, soprattutto, probabilmente è superfluo dirlo, i familiari di Guerrina Piscaglia.

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Gli ultimi accadimenti a Ca' Raffaello e dintorni

A San Gianni, è giusto ricordare, è un paesino distante solo pochi chilometri da Ca' Raffaello, è arrivato il pubblico ministero Marco Dioni, che al momento si sta occupando del caso, un medico legale e le forze dell'ordine.

I resti, in un primo momento si era ipotizzato appartenessero ad una donna alta un metro e cinquanta, proprio come Guerrina, ma c'erano quei tre famosi denti d'oro a far vacillare i più sulla reale appartenenza delle ossa. Tre denti d'oro, che proprio non tornavano a Mirko, il marito di Guerrina, quest'ultimo si è lasciato gentilmente intervistare dallo staff di Chi l'ha visto?. In primis Mirko ha voluto dire la sua sulla particolarità ritrovata in quei resti: "Non ricordo assolutamente di questi denti d'oro, ricordo solo che accompagnavo Guerrina dal dentista e lì si faceva semplicemente curare i denti, nulla di più". Non era Guerrina, non era la moglie di Mirko, non era neanche una donna. Su quei poveri resti, gli esperti del Ris hanno individuato il cromosoma Y, quella parte di dna, che ci dice se un cadavere appartiene ad un maschio o ad una femmina. 

Ora però sappiamo che quei resti appartengono ad un individuo maschile, con tre denti d'oro.

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"Chi era quest'uomo?" è d'uopo chiedersi, è stato ucciso? E da chi? Ma soprattutto, perché? Certo è che quei resti non sono di Guerrina ed a casa sua i suoi cari hanno tirato un sospiro di sollievo, potendo ricominciare così a sperare. Intanto gli esperti della scientifica dei carabinieri stanno continuando a lavorare su quei poveri resti, al fine di cercare di identificare quel corpo finito su tutti i principali quotidiani. Un telespettatore di Chi l'ha visto? ha scritto alla redazione: "Ma se è maschio, non è grave uguale? Bisogna indagare". Ma è d'uopo ora porci un'altra domanda: "E se in quel cimitero fosse stato fatto un pasticcio?".

Al riguardo è stato intervistato da uno dei giornalisti del programma Rai, Sauro Donati, che di professione è operaio del comune di Sestino, il quale ha dichiarato: "Non rammento di un cadavere riesumato avente tre denti d'oro, me lo ricorderei altrimenti, anche perché non capita tutti i giorni di riscontrare in una salma tale caratteristica". Cosa dobbiamo ipotizzare dunque? Che qualche mano ignota abbia portato quella salma lì dove è stata poi trovata, ossia al cimitero di San Gianni? Ad ogni modo quei resti appartengono ad un uomo che è stato ucciso? Il particolare dei tre denti d'oro può comunque aiutare, per questo motivo gli inviati di Chi l'ha visto? hanno cercato di scavare nei ricordi degli abitanti di San Gianni.

Ricordi lontani, qualcuno ha raccontato che in tali zone, diverso tempo fa, un pastore che stava facendo pascolare il suo gregge, fu colpito da un fulmine. I resti ritrovati nell'ossario potrebbero essere i suoi? Per una settimana il paesino di San Gianni è stato al centro dei media, ma ora è d'uopo anche chiedersi: "Possibile che non sia stato consumato alcun omicidio in tempi recenti?".