Indagini in pieno svolgimento al 2 aprile 2015 a Pordenone per ricostruire cos'è accaduto in occasione dell'agguato costato la vita a una giovane coppia sorpresa in auto all'uscita dalla struttura sportiva Forum.

I due sono stati raggiunti da alcuni colpi di pistola risultati fatali. Il killer si è mosso con una freddezza impressionante e sembra di capire che conoscesse i due o almeno uno dei due, visto che l'aitante soldato Trifone Ragone non ha neanche abbozzato una reazione, nonostante fosse un militare addestrato ad affrontare anche situazioni di pericolo più o meno evidente.

Al posto di guida sedeva Teresa mentre Trifone era sul lato passeggero. 

Per una ricostruzione è necessario partire da un dato di fatto: Teresa Costanza, impiegata presso un'Agenzia assicurativa, aveva rimandato un pranzo di lavoro per un imprevisto. Non si trattava di un appuntamento di routine poiché doveva confrontarsi con un ispettore della compagnia per la quale lavorava.

Ecco i loro spostamenti quel giorno

Come motivazione del rinvio Teresa ha spiegato che il suo compagno aveva bisogno urgente di lei. Potrebbe essere quindi accaduto qualcosa di importante che minacciava la serenità di Trifone. C'è però un particolare che non torna secondo le indagini e cioè che dall'esame dei tabulati dei loro cellulari Teresa è tornata nell'appartamento che occupava col partner mentre quest'ultimo non si è recato lì.



Il militare si è trattenuto a Cordenons sino al pomeriggio. Si è poi recato in palestra in compagnia di un amico, senza sapere che quello sarebbe stato il suo ultimo viaggio e il suo ultimo allenamento nella palestra tanto amata. Si può quindi ipotizzare che il cambio di programma di Teresa nasconda qualcosa che potrebbe essere utile allo sviluppo investigativo.

Si spera comunque di trovare delle tracce importanti dall'esame dei computer e dei cellulari dei due sfortunati ragazzi, che da circa un anno avevano scelto di convivere sotto il medesimo tetto per provare a costruirsi una vita insieme.