Che cosa è successo quella drammatica notte del 10 maggio all'Hotel Da Vinci di Milano? E' quello che stanno cercando di scoprire gli inquirenti: come morì Domenico Maurantonio ma soprattutto perchè?
C'è una triste realtà che circonda questo caso e che, sin dall'inizio, lo sta caratterizzando: l'omertà dei compagni di classe del giovane. Non è possibile, infatti, che nessuno abbia visto o sentito nulla di strano quella notte e l'amarezza dei genitori di Domenico aumenta giorno dopo giorno, vedendo come gli amici intendano prendere le distanze da quanto accaduto.

Domenico Maurantonio: nessuno dei compagni di classe alla preghiera collettiva

Nessuno dei compagni di classe di Domenico, ad esempio, si è presentato ieri sera alla preghiera collettiva organizzata dalla mamma del giovane, Antonia e dal marito Bruno: nella chiesa parrocchiale di Altichiero, paese di origine del ragazzo, c'erano gli insegnanti e i coetanei del paese che conoscevano Domenico, ma nessuno dei compagni di quella tragica gita scolastica ha trovato il coraggio di presentarsi. 
Forse è stata la paura delle solite domande, nonchè il timore di essere sospettati quali responsabili della morte del giovane. I genitori sono convinti che Domenico non possa essere morto 'da solo' e che qualcuno sappia la verità: con lui, in camera, c'erano tre compagni. Ci si chiede come possa essere finito fuori dalla camera ma soprattutto fuori dalla finestra.

Poco alcol e nessun lassativo: cosa è successo quella notte?

I primi risultati degli esami effettuati sul corpo del povero Domenico Maurantonio hanno rivelato delle importanti verità: la quantità di alcol presente nel sangue del giovane era compresa tra lo 0,5 e un grammo per ogni litro. Si tratta di valori che non indicano ubriachezza: verrebbe così a cadere l'ipotesi ventilata dagli inquirenti che il ragazzo, avendo bevuto troppo, abbia perso l'equilibrio durante una 'bravata' con gli amici. C'era un secondo elemento 'misterioso' che doveva essere confermato, ovvero la presunta somministrazione di un lassativo, quale stupido scherzo ideato da qualche compagno: ebbene, i test preliminari hanno escluso la presenza di sostanze che possano ricondurre a lassativi.
Bisognerà, comunque, aspettare la prossima settimana per avere dei risultati ancora più attendibili: verranno effettuati, infatti, ulteriori accertamenti sulla presenza, nel corpo di Domenico Maurantonio, di altre sostanze oltre ad un esame approfondito degli organi interni che dovrà stabilire l'eventuale assorbimento di alcol.
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