Proseguono senza sosta le indagini relative alla tragica morte di Trifone Ragone e Teresa Costanza avvenuto nel parcheggio di una palestra di Pordenone. Secondo la stampa specializzata (il settimanale "Giallo") il soldato Trifone si sarebbe sfogato con suo padre poco tempo prima della sua scomparsa. Trifone disse di avere una forte preoccupazione per qualcosa. C'è un legame con la sua morte? E' quello che gli investigatori dovranno cercare di appurare. Di cosa potrebbe trattarsi, premesso che Trifone era un appassionato di cultura fisica con alle spalle qualche sortita nel mondo dei concorsi di bellezza? Potrebbe trattarsi di un corteggiamento di una donna già impegnata che potrebbe aver scatenato reazioni e vendette?

Il mistero legato all'ex scomodo della donna

Vi ricordiamo che, nelle scorse settimane, la nonna di Trifone invitò gli investigatori a valutare la posizione di un ex di Teresa dal carattere difficile che le avrebbe fatto stalking con una serie di telefonate minacciose.

L'uomo sarebbe in cura per alcuni problemi di natura psicologica e risulta che Trifone Ragone non sopportava più le telefonate che la sua compagna di vita riceveva da questa persona.

Il suicidio del bodybuilder sardo c'entra qualcosa?

Secondo altri potrebbe esistere un sottile collegamento con la morte di Gianfranco Manconi, bodybuilder come Trifone, che si è tolto la vita con un colpo di fucile. C'è poi il mistero di una cara amica di Teresa che avrebbe fatto perdere le sue tracce cancellandosi anche dai social network senza apparente motivo. La ragazza avrebbe anche cambiato il numero di cellulare. Il caso del delitto di Pordenone si tinge quindi di giallo e sembra ancora lontano da una soluzione. Inizialmente l'attenzione si soffermò su alcuni misteriosi petali di rosa comparsi sulla scena del crimine. In questa circostanza qualcuno ipotizzò che il mandante dell'omicidio o addirittura l'assassino potesse essere una donna ma potrebbe anche trattarsi del gesto di una persona che era semplicemente innamorata di una delle due vittime.