È stato comunicato da parte delle agenzie spaziali che ieri 9 giugno intorno alle 17:30 ora italiana, si è acceso per errore uno dei razzi di manovra della navicella spaziale Soyuz TMA-15M, precisamente quella che domani 11 giugno dovrebbe riportare sulla Terra la nostra Samantha Cristoforetti, Anton Skaplerov e Terry Virts.

Un razzo di manovra Soyuz si accende da solo

Subito dal centro di Houston che tiene sotto controllo ogni minimo particolare della missione, arriva l'ordine di chiudere tutti gli oblò del blocco che unisce tutti i moduli costruttivi che non sono russi, come procedura di sicurezza, in quanto l'accensione del piccolo razzo ha causato la modifica dell'assetto della stazione scientifica orbitale.

Anche un minimo cambiamento va ad influire sulla missione, sia per quanto riguarda la direzionalità delle antenne che quella dei pannelli solari. Inoltre può mettere a rischio la permanenza nell'orbita predefinita con moltissime implicazioni sul prosieguo delle attività a bordo.

Scattano subito le procedure di sicurezza

Sono state messe subito in atto le procedure di sicurezza e la regolazione dei grandi giroscopi che hanno re-orientato la ISS tramite il computer installato nel settore russo e più precisamente nel modulo Zvezda. Non c'è stato alcun pericolo per gli astronauti a bordo, e secondo la Nasa non ci sarà alcun impatto sul rientro a Terra della Soyuz in questione. Gli specialisti russi della Roskosmos stanno cercando di determinare le cause dell'incidente.

Comunque la lievissima alterazione dell'orbita potrebbe causare la modifica dell'orario di rientro della navicella con i tre astronauti. Ci rimane da sperare che il malfunzionamento non vada ad influire sulle procedure, di per sé pericolose, del ritorno a Terra. C'è però da dire che questo è l'ultimo degli incidenti che hanno colpito i programmi spaziali russi, che sono gli unici al momento che possono trasportare esseri umani in orbita.

Dalla fine del programma americano che usava gli Shuttle, c'è stato un ritorno al passato, seppure con le sicure Soyuz, per inviare verso la Iss gli astronauti, ma ultimamente ci sono stati troppi incidenti, e se non si provvederà ad alternative, ci potranno essere ritardi nei programmi spaziali futuri.

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