E’ un peccato che il Ministro Alfano e le Prefetture non facciano bene i calcoli e noi li troviamo in cinque notiziari diversi: in Italia, soltanto ieri sono giunti la bellezza di 4500 clandestini più altri quasi mille in Sardegna e oltre 500 in Sicilia, dunque passiamo alla cifra di quasi 6000 clandestini in meno di 24 ore. Oggi invece ne sono arrivati in Sicilia altri 400, oramai la conta è di tipo orario e non giornaliero. E non basta. Le frontiere della Slovenia e quelle della Serbia stanno scoppiando, dunque la minaccia è per tutto il Triveneto, che già è in ribellione generale, con ronde la notte per fare barricate contro i nuovi arrivi.

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Tutto questo mentre in diretta sul programma ‘Dalla Vostra Parte’ di Rete 4 ieri sera scorrevano le immagini di Milano isolata da una manifestazione del tutto priva di autorizzazioni di soli clandestini che protestano per le condizioni di accoglienza.

Ce lo spiega bene Lucia Borgonzoni (Lega Nord) da Bologna che c’è in atto un vero e proprio esodo, ma non di persone che scappano dalla guerra, la maggior parte di questa gente ci invade: "(fra) i video di oggi c’è un ragazzo che parla e dice non ci danno la pizza, non ci danno gli hamburger", riferisce Lucia.

Hanno occhiali e scarpe firmate. Adesso ci vogliamo domandare una volta per tutte da dove vengono questo cosiddetti profughi, che per tanti, popolazione compresa, sono solo clandestini? Vorrei ripeterlo: clandestino anche nello stato del Mali è un individuo che entra in quel territorio senza alcuna autorizzazione. In Italia invece abbiamo un’anomalia: i centri di identificazione sono istallati a destinazione e non all’arrivo in dogana, così decine di Comuni italiani si vedono letteralmente invasi da una popolazione senza identità né destino, che supera il numero dei residenti italiani. E dopo qualche giorno, ancora da identificare, già manifestano per chiedere la residenza. In Inghilterra ci sarebbe stata una retata generale con decine di arresti.

La Merkel sospende il trattato di Dublino 

Cosa fa la cancelliera tedesca Angela Merkel in tutta questa situazione, che certamente avrà toccato anche la Germania? Sospende la Convenzione di Dublino II del 2003, che esamina le domande di asilo per rifugiati, in base all’articolo 51 della Convenzione di Ginevra.

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La sospensione, però, riguarda i soli rifugiati siriani. Strategia politica o economica? Idea che non sembra essere venuta né al Presidente Renzi e nemmeno al ministro Alfano. Anzi, Renzi sta pensando ad altro: a come modificare la legge elettorale, affinché non vi siano più brogli. Berlusconi invece è quasi di ritorno dalle vacanze estive e, come per miracolo, valuta intese politiche con la Lega Nord di Salvini. Cane e gatto diventano gatto e volpe in un baleno. E questa è la Nuova Sinistra che si oppone al Nuovo Centrodestra. Entrambi indagati da diverse procure italiane. E questa è l’ Italia nell’anno Duemilaquindici.