"La chiesa può dire di no a un funerale?" dichiara don Giancarlo Manieri al microfoni di SkyTg24. Verrebbe quasi da dire di sì, pensando al caso di Piergiorgio Welby, a cui fu negato ogni tipo di cerimonia religiosa proprio nella chiesa di San Giovanni Bosco del Tuscolano. Ma non è questo il punto. Su don Manieri si sono abbattuti una serie di problemi negli ultimi giorni, conditi da una sfilza di domande: come poteva non sapere? E cosa avrebbe fatto fosse stato a conoscenza di drappi, carrozze e canzoni?

Lui, accusato da più parti per le più disparate motivazioni, è stato fermo: "Probabilmente lo rifarei". Per il prete non ci sono molti commenti da fare: anche se avesse voluto, don Giancarlo non avrebbe potuto impedire quel funerale. O meglio, tutto quel che è successo fuori dalla chiesa, visto che è di questo che stiamo parlando.

E delle gigantografie appese sì, fuori dalla chiesa, ma pur sempre sui suoi muri? No, non sapeva niente nemmeno di quelle, dice don Giancarlo. Ecco in poche parole il punto di vista del salesiano che aggiunge: "Non sono un vigile urbano".