Avevano occupato abusivamente un immobile in costruzione di una zona di campagna di Caltanissetta, in contrada Savarino. Circa cento i protagonisti di questa vicenda, tutti immigrati cittadini pakistani, che hanno lasciato il posto dopo l'intervento delle forze dell'ordine. L'operazione di sgombero, alla quale hanno partecipato Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia municipale, è stata portata a termine nella mattinata, a circa trecento metri dal Centro d'accoglienza di "Pian del lago", dopo la denuncia presentata dal proprietario del fabbricato nei giorni scorsi.

Sperano nello “status di rifugiato”

Sul posto sono stati sorpresi in venticinque con sacchi a pelo e suppellettili. Altri, a quanto pare, si trovavano fuori al momento del blitz di poliziotti e carabinieri. Dopo gli adempimenti di rito, sono stati accompagnati all'ufficio Immigrazione della questura di Caltanissetta, per l'espletamento delle procedure d'identificazione comprendenti anche il fotosegnalamento. Dalle prime verifiche, gli stessi immigrati avrebbero già avviato l'iter per ottenere lo "status di rifugiato", attraverso l'apposita domanda di protezione internazionale. L'edificio in costruzione è tornato nella disponibilità del proprietario, che a breve avvierà i lavori di riparazione necessari e, soprattutto, la messa in sicurezza.

Il precedente a “Pian del lago 2”

Già nei primi giorni dello scorso settembre era stata sgomberata l'area dell'impianto sportivo "Pian del lago 2", dopo l'occupazione abusiva da parte di un massiccio numero d'immigrati giunti da queste parti, circa trenta, poi identificati. In quella circostanza si era resa opportuna anche la rimozione di diversi cumuli di rifiuti, con l'intervento degli operai della società che si occupa della raccolta.

Altre volte, in passato, la polizia è intervenuta per la rimozione di capanne e baracche nelle vicinanze dello stesso centro d’accoglienza. Veri e propri accampamenti, in condizioni di assoluta precarietà, messi su nel volgere di pochi giorni.