Il dottor Alan Stern, ha scatenato moltissime polemiche affermando che la NASA avrebbe tenuto una conferenza per rivelare un'incredibile scoperta su Plutone. Gli scienziati avrebbero dovuto rivelare i dettagli della scoperta ieri, giovedì 8 ottobre, cosa che però non è mai avvenuta. Stern, durante un discorso all'Università di Alberta, ha parlato di Plutone come "un pianeta vivo", cosa che ha portato molti a credere che la NASA avrebbe dato l'annuncio della scoperta di vita aliena ai confini del nostro Sistema Solare. "La NASA non mi permette di dire in anteprima la grande scoperta che verrà rivelata giovedì alla conferenza", aveva dichiarato Stern.

La smentita della NASA

La NASA però, ha prontamente smentito le voci, e Stern è dovuto tornare sui suoi passi, dicendo semplicemente che si era trattato di un equivoco. Usando il nickname su twitter @NewHorizons2015, ha mandato una serie di tweet smentendo le sue precedenti affermazioni e rispondendo a qualche utente che "non si sa come sia potuto accadere". In precedenza aveva ritwittato il link ad un articolo dove c'erano le stesse citazioni. Il leader della missione New Horizon ha scatenato il "panico" quando ha fatto riferimento a Plutone come un "pianeta vivo". Però i suoi capi alla NASA, avevano mantenuto il silenzio, non rilasciando alcuna dichiarazione. Secondo quanto riportato, il dottor Stern aveva chiaramente affermato che l'agenzia spaziale gli aveva espressamente proibito di rivelare i dettagli dell'incredibile scoperta che sarebbero stati presentati alla conferenza, e a quanto pare, non era in grado di contenere il suo entusiasmo mentre lo diceva.

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2015 da ricordare

Parlando di Plutone ha dichiarato:"ha atmosfera, c'è la nebbia e la sua geologia è viva. Mi sorprende sempre di più ogni settimana". Dopodoché ha aggiunto che "il 2015 sarebbe stato scritto e ricordato nei libri di testo per sempre". Considerando che solo il 10% delle immagini sono state scaricate dalla NASA fino ad ora, la possibilità di fare grandi scoperte sul pianeta sono enormi. Semplice equivoco oppure, come direbbero gli astronauti, "Houston, abbiamo un problema"? Giudicate voi.