La trasmissione 'Quarto Grado' in diretta televisiva su Rete 4, ha parlato in maniera approfondita del recente interrogatorio al quale è stata sottoposta Veronica Panarello. Si è trattato di un interrogatorio lunghissimo, poco più di sette ore, dove Veronica accusata di omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere, conferma quanto dichiarato al marito pochi giorni fa, quando ha ammesso di non aver mai portato a scuola Loris quella mattina di novembre.

Cade il castello difensivo

In un precedente articolo, avevamo messo in evidenza un colloquio avvenuto in carcere tra Veronica ed il marito Davide, dove mettevamo in evidenza l'agghiacciante ammissione della giovane madre, la quale riferiva al marito di non aver portato il piccolo Loris a scuola.

Oggi la stessa Veronica nel corso di un interrogatorio lunghissimo, ha confermato quanto già ammesso al cospetto del coniuge, facendo crollare come un castello di sabbia, l'impianto difensivo della difesa. Nel corso della trasmissione di Mediaset, è stato mandato in onda un servizio dove i giornalisti hanno avvicinato l'avvocato Villardita all'uscita del carcere sopo l'interrogatorio. Il legale non ha praticamente risposto ad alcuna domanda e quando i cronisti gli hanno chiesto quale sarà ora la nuova linea difensiva, l'avvocato ha risposto seccamente: 'Non lo so neanche io'.

Non l'ho ucciso io

In realtà non si tratta di una vera e propria confessione, perché Veronica nonostante abbia palesemente ammesso di non aver portato il bambino a scuola, ha anche aggiunto: 'Non l'ho ucciso io'. In realtà si tratta di dichiarazioni evidentemente contrastanti, perché da un lato mettono in evidenza che la sagoma che si vede rientrare in casa, inquadrata dalla telecamera, era effettivamente quella di Loris, confermando la tesi della Procura, dall'altro però non c'è alcuna ammissione dell'omicidio.

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A questo punto manca solo la confessione finale, la donna deve spiegare allora, come mai il corpo del piccolo è stato trovato senza vita nel canalone, visto che era rimasto a casa quando Veronica ha portato a scuola  Diego, il figlio minore? Ora Veronica deve spiegare cosa è realmente successo in quella casa e se è vero che non l'ha ucciso, deve saper dare una giusta spiegazione e riuscire a convincere gli inquirenti della sua totale estraneità.

Tra pochissimi giorni il giudice per le indagini preliminari, dovrà decidere se rinviare a giudizio Veronica Panarello e questi ultimi eventi non lasciano sicuramente dubbi sulla decisione del tribunale. Veronica si ritroverà alla sbarra e sarà giudicata per un'accusa gravissima, il delitto del proprio figlio di soli otto anni. Se vuoi rimanere aggiornato sugli articoli di questo autore, oppure su questo argomento, clicca sul bottone “Segui” vicino al nome ad inizio articolo.