C'è chi adesso crede non ci siano più dubbi sulla sua colpevolezza. C'è chi continua a credere nella sua innocenza malgrado le sue ultime rivelazioni sulla morte del figlio con una parziale ammissione relativa all'occultamento del corpo senza vita del piccolo. C'è chi invece l'ha già abbandonata al suo destino vergognandosi per averla finora difesa. Diverse le reazioni alle nuove rivelazioni di Veronica Panarello, 27 anni, la mamma siciliana presunta assassina del figlio Loris Stival di 8 anni, morto per strangolamento il 29 novembre del 2014 a Santa Croce Camerina e poi buttato in un canalone tra le campagne del Ragusano, nella zona del Mulino Vecchio, sulla strada provinciale che porta a Donnafugata.

Giallo Loris Stival, la nuova ricostruzione della madre presunta assassina

Numerosi i commenti che imperversano su Facebook nelle pagine che in questo anno di indagini sono state create per manifestare solidarietà a Veronica ritenuta innocente fino a prova contraria, anche se adesso è cambiata l'opinione di molti alla luce della parziale confessione. La mamma di Loris ha raccontato infatti una nuova versione: non è stata lei ad uccidere il piccolo che sarebbe morto autostrangolandosi con delle fascette di plastica mentre stava giocando. Ma è stata lei, secondo la sua confessione, a nascondere poi il cadavere del bimbo, perché presa dal panico. Una versione ancora tutta da dimostrare, ieri sono stati effettuati nuovi sopralluoghi degli inquirenti, si cerca lo zainetto del piccolo Loris, la donna è stata nuovamente interrogata.

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Tanti gli interrogativi che ancora attendono una risposta plausibile. Se è vero che lo ha trovato morto perché ha nascosto il cadavere? Chi l'avrebbe aiutata? Nasconde dei complici? Mentre si resta in attesa di conoscere la nuova strategia difensiva impostata dall'avvocato Francesco Villardita, arrivano le prime reazioni del legale di Davide Stival, il padre del piccolo che non ha mai creduto nell'innocenza della moglie, dalla quale ha preso subito le distanze sin dal giorno dell'arresto avvenuto nove giorni dopo la morte del bambino.

Veronica Panarello: il bimbo si 'suicidò' giocando con le fascette di plastica

"Siamo basiti - ha dichiarato l'avvocato Daniele Scrofani - di fronte alla disinvoltura con cui la signora cambia opinione dopo un anno - ha sottolineato il legale di Davide Stival - di ostinata e ripetuta affermazione di avere accompagnato il bimbo a scuola". "Ora apprendiamo addirittura - ha aggiunto il legale interpellato secondo quanto riferisce l'Agi - che la Panarello vorrebbe addossare al bimbo la responsabilità della sua stessa morte.

Non mi pare - ha detto l'avvocato Scrofani - vi sia molto altro da aggiungere o commentare". Intanto, sui social network, impazzano i commenti dopo la nuova ricostruzione dei fatti fornita da Veronica Panarello, il popolo del web resta comunque diviso tra colpevolisti e innocentisti anche se c'è chi comincia a cambiare idea. "Mi vergogno d averla difesa", ha scritto Loredana Caviglia sulla pagina Facebook "Veronica Panarello non è Innocente". "Io - ha aggiunto la donna - la credevo innocente al 1000 per 1000, ma dopo queste affermazioni cosa si dovrebbe pensare? Non viviamo nelle favole e dobbiamo essere realisti, la dignità vale di più di uno sconto di pena". C'è chi comunque continua a difendere Veronica. Posta Franco Assenza: "Nun ci cririri - Non ci credere", scrive a proposito dei nuovi sviluppi dell'indagine. Anche per Graziella Costa "sono cavolate, non ci credo".