Parigi è stata colpita ieri notte da diversiattacchi terroristici in diversi punti della città: uno avvenuto in pieno centro al ristorante "Le petit Campodge", uno all'interno del teatro vicino al "Bataclan" e un altro fuori lo "Stade de France", in cui si stava svolgendo l'amichevole tra Francia e Germania",doveera presente anche il presidente Hollande, fatto allontanare per ragioni di sicurezza.

Paura per le strade,negozianti e ristoratori abbassano le saracinesche accogliendo chi è nelle vicinanze, su Twitter l'hashtag #porteouverte per offrire un rifugio achi non riesce a tornare a casa.

Hollande dichiara stato d'emergenza e chiude le frontiere

Sono avvenute sparatorie ed esplosioni che hanno causato40 morti allo stadio e oltre 100 ostaggi al teatro, molti dei qualisono stati poi giustiziati - in una sorta di esecuzione,uno dopo l'altro - dai terroristi che gridavano: "Allah e' grande!".

Anche al ristorante si è registrato qualchealtro morto. Grazie all'incursione delle teste di cuoio, 30 ostaggi sono stati liberati e sono stati uccisi due terroristi. Tra i feriti tratti in salvo anche due italiani. Il presidente Hollande ha dichiarato lostato di emergenza su tutto il territorio nazionale e ha convocato una riunione per stabilire il coprifuoco e per vietare assemblee e manifestazioni.

E' un livello di allerta mai toccato prima che corrisponde ad attacchi multipli, tanto da far scendere in strada le forze militari.

Anche le luci della Tour Eiffel sono state spente in segno dilutto e rispetto per imorti; intanto il comune di Parigi, tramite il suo account Twitter, ha chiesto ai cittadini di non uscire di casa. Ad esporsi anche il presidente Obama che ha comunicato che quello che sta accadendo non è un attacco rivolto soloa Parigi, ma a tutta l'umanità.

Gli attentati hanno allarmato anche i vertici delle forze di sicurezza che hanno alzato le misure di sicurezza soprattutto nelle città di Roma e Milano. Lo stato islamico ha rivendicato, dichiarando: "La Francia manda aerei in Siria ogni giorno bombardando bambini e anziani, oggi beve dallo stesso calice" e continua: "Ricordate questa data, il 14 Novembre, non la dimenticherete come in America ricordano l'11 Settembre".

I militanti dell'Isis pare abbiano anche celebrato gli attacchi su Twitter con l'hashtag "Parigi in fiamme ed ora tocca a Roma". Imorti fino ad ora sarebbero 127. Le strade della capitale sono deserte.

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