Come da tradizione, il Premier Matteo Renziha deciso di trascorrere il Capodanno con la sua famiglia a Courmayeur. Siamo in tempi di crisi, però, ed il Presidente del Consiglio non ha alcuna intenzione di scatenare polemiche inutili. Per tale ragione, ha deciso di non utilizzare l'aereo di Stato ma di salire a bordo della sua auto e di guidare per circa 540 km. Insomma, Renzi, come al solito, non ha voluto fare sconti proprio a nessuno ed ha dato prova di non aver alcun bisogno dei benefit di Stato. Che si tratti di una strategia politica? Di sicuro, il Primo Ministro vuole dare un'immagine di sé chiara e ben definita alla luce delle polemiche dello scorso anno.
Ma cosa era accaduto lo scorso anno? Continuate a leggere.
Matteo Renzi ed il volo di Stato per andare in vacanza: M5S all'attacco
Lo scorso anno, le polemiche in merito al volo di Stato che ha portato la famiglia Renzi in vacanza a Courmayeur sono state davvero moltissime. Ad onor del vero, Renzi, a sua discolpa, ha fatto presente che quella di utilizzare un volo di Stato non è stata affatto una sua decisione ma, piuttosto, una misura di sicurezza imposta da specifici protocolli. Nonostante ciò, gli attacchi nei confronti del Premier non sono mancati. Per evitare ogni polemica, quest'anno Matteo Renziha optato per la più 'economica' automobile. Ovviamente, la famiglia del Premier si è mossa con tanto di scorta al seguito e soggiornerà presso la caserma Perenni.
Conferenza stampa di fine anno: l'Italia è fuori dalla crisi?
Polemiche a parte, nell'ultimo periodo il Premier Renzi si è dato un bel da fare per convincere gli italiani che le misure del governo stanno dando i primi risultati e che la ripresa economica è davvero alle porte. Nella conferenza stampa di fine anno, ad esempio, non le ha affatto mandate a dire ai cosiddetti 'gufi' che, a suo parere, non fanno altro che tentare di sabotare il lavoro del governo. L'ottimismo, di sicuro, è un elemento cruciale che consentirà a tutti di guardare al futuro con fiducia e speranza. A questo punto, non resta che attendere il nuovo anno e sperare di poter toccare con mano quanto asserito da Renzi.