La Corte Suprema d'Appello del Sud Africa, riunita a Bloemfontein, doveva decidere questa mattina se accogliere o meno la richiesta di revisione della sentenza che vedeva il campione paralimpico Oscar Pistorius colpevole di omicidio colposo della sua fidanzata Reeva Steenkamp, considerata una delle donne più belle del pianeta. Il 14 ottobre scorso, in primo grado il campione sud africano era stato condannato a 5 anni di reclusione dal primo giudice di colore della Corte Suprema in Sud Africa, Thokozile Mapisa, per poi vedere commutata la sua pena agli arresti domiciliari dopo appena un anno di carcere.

La delibera della Corte d'Appello

Il giudice Erich Leach, che presiede la Corte Suprema e dirige i cinque giudici che hanno in esame il caso Pistorius, ha espresso la sua opinione durante il processo: "Ammesso che Pistorius non sapesse chi c'era dietro la porta chiusa, i colpi sono stati esplosi per uccidere poichè dentro il bagno non c'erano posti dove nascondersi, e questo Pistorius lo sapeva".

Condotta criminale quindi per il campione sudafricano.

Dopo un'attenta analisi delle prove la conclusione è stata rinviata alla giurisdizione della prima istanza per la revisione della sentenza, ammettendo un errore di valutazione nella prima istanza con il giudice Mapisa che, all'epoca, accolse con troppa leggerezza la tesi della difesa che argomentava l'accaduto in modo da far sembra l'atto di Pistorius involontario, e condannò l'imputato solo per omicidio colposo.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Cronaca Nera

Leach ha sottolineato più volte che l'azione di Pistorius, addestrato all'utilizzo delle armi da fuoco, era consapevole del danno che poteva procurare utilizzandone una in quel contesto e quindi deve essere giudicato per omicidio volontario.

Il futuro di Pistorius

Oscar Pistorius continuerà a trascorrere i prossimi giorni agli arresti domiciliari nella lussuosa villa dello zio a Waterkloof prima di ritornare di fronte ai giudici che decideranno la nuova pena.

Rischia una condanna che può variare dai 15 anni di carcere all'ergastolo, tenuto presente l'anno che ha già scontato, ma ancora non è chiaro se ci sarà un nuovo processo alla luce dei nuovi capi d'accusa o il giudice emetterà soltanto direttamente la sentenza.

Al momento della sentenza definitiva però, se verranno riscontrate delle circostanze particolari, la pena potrebbe essere ridotta per poi essere commutata in arresti domiciliari se subentrerà anche al buona condotta dell'atleta.

Cosa accadde

La notte tra il 13 e il 14 febbraio 2014 Oscar Pistorius sparò alla sua fidanzata Reeva Steenkamp, nascosta dietro la porta chiusa a chiave del bagno. i colpi di pistola, giunti alla ragazza attraverso la porta, sarebbero stati esplosi, secondo il racconto di Pistorius, perchè egli aveva pensato che dietro la porta ci fosse un ladro, e quindi per legittima difesa. Il campione non avrebbe dunque sparato per uccidere la sua fidanzata ma solo per difendersi. 

Conoscenti e vicini della coppia hanno raccontato fin da subito di numerosi litigi tra i due, dovuti soprattutto al carattere a tratti molto aggressivo del campione paralimpico, i cui sbalzi d'umore sono stati sotto i riflettori anche in occasione di eventi sportivi e pubblici

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto