Il Centro Italiano Studi Ufologici (CISU) ha rilasciato, in data 5 gennaio 2016, un comunicato stampa nel quale riferisce che in Italia, durante l’anno appena trascorso, sono diminuiti gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati per il terzo anno consecutivo. Sono infatti il 50% in meno le segnalazioni di strani oggetti e luci nei cieli italiani pervenuti al centro con sede a Torino, che dal 1985 gestisce il monitoraggio di tali avvistamenti UFO nel nostro paese. Sono 25.000 a partire dall’ultimo dopoguerra le schede con i dati di questi rapporti di avvistamento pervenuti da una capillare rete di collaboratori. Un modo di lavorare che ben si discosta dal mondo ben più nutrito che vede astronavi aliene e complotti in ogni dove.

Quali i dati annuali?

I dati relativi all’anno appena concluso sono basati sui questionari compilati direttamente dai testimoni sul sito internet www.ufo.it e sono 226 per la precisione, mentre erano stati 399 nel 2014, 617 nel 2013 e 974 nel 2012. Trend nettamente in discesa per il quale non ci sono ancora spiegazioni. Il numero annuale di avvistamenti UFO in Italia non è però costante, ed a sottolinearlo è il presidente del Cisu, Edoardo Russo che afferma che fin dal 1950 ci sono stati diversi anni più ‘ricchi’, le cosiddette ondate o ‘flap’, come nel 1950, 1954, 1973-74, 1978, 1985, 1997, 2001, 2004-05, 2009-10 seguiti da altri poverissimi (1955, 1981-82, 1991, 1998). 

Le varie ipotesi di correlazione tra tutte le segnalazioni di avvistamenti e tutti gli altri fenomeni fisici che sono stati presi come spiegazione negli anni, come la vicinanza col pianeta Marte o prettamente sociologici come ad esempio le varie crisi economiche, non sono mai stati confermati nel tempo, e sono attualmente non presi seriamente in considerazione.

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Come opera il Cisu?

Il Cisu affronta l’argomento UFO in un’ottica scientifica ed assolutamente non sensazionalistica, come sembrano fare i gruppi o le trasmissioni televisive che si avvicendano nel panorama informativo nazionale, e per questo fa periodicamente appello ai testimoni di ogni qualsiasi fenomeno aereo insolito, affinché riferiscano le loro osservazioni e collaborino in seguito alle attività di studio portate avanti dal centro.

I portavoce del Cisu tengono a precisare che sulla base delle indagini e delle analisi del centro, oltre il 90% di tutti gli avvistamenti di cui si è venuti a conoscenza, risulta spiegabile con fenomeni naturali, come ad esempio meteore e bolidi, corpi astronomici quali stelle o pianeti che sembrano muoversi per illusioni ottiche, oppure oggetti artificiali. Di questi ultimi fanno parte satelliti, palloni sonda, fari laser pubblicitari, e negli ultimi anni lanterne cinesi, led-balloon e piccoli droni. C’è però un rimanente 10% a rimanere realmente ‘non identificato’ e su questo si accentrano i continui studi dei collaboratori del Centro, che quasi sempre riescono a definire la spiegazione del fenomeno avvistato.