Pubblicità
Pubblicità

Dopo il violento terremoto in Giappone, un altro sisma di forte intensità sta mettendo in crisi la popolazione dell’Ecuador. Intorno alle ore 19 (nella nottata italiana) si è infatti verificato un violento Terremoto con magnitudo 7,8 sulla scala Richter con epicentro a 27 chilometri della da Muisne, piccola cittadina costiera abitata principalmente da pescatori. Questa zona non è molto abitata, ma si trova solo a 170 chilometri dalla capitale Quito e a 300 da Guayaquil, centro più grande dell’Ecuador, dove la propagazione del sisma ha fatto cadere addirittura un ponte.

Pubblicità

Questa situazione ha portato subito il massimo stato d’allarme in tutto lo stato, mettendo in atto i piani di emergenza già utilizzati lo scorso anno per l'eruzione del vulcano Cotopaxi. 

Bilancio drammatico

La fortissima scossa ha provocato gravi danni a tutti gli edifici, seminando panico e devastazione. Intere aree sono rimaste completamente isolate, senza corrente elettrica e senza la possibilità di comunicare tramite i cellulari. Il bilancio provvisorio è già gravissimo con 77 morti accertati e oltre 500 feriti.

Il vicepresidente Jorge Glas ha parlato alla nazione in un messaggio a rete unificate, dichiarando lo stato di emergenza in sei province dello stato. La forte scossa si è avvertita anche nella parte meridionale della Colombia e in Cile, dove, poco dopo la scossa, è eruttato il vulcano Villarica. Tutte le forze del paese si stanno mobilitando per portare soccorso e assistenza nelle zone più colpite e secondo la Croce Rossa oltre 1.200 volontari sono al lavoro per aiutare la popolazione.

Rischio tsunami

Nonostante la vicinanza dell’epicentro al mare, al momento si esclude un rischio di un conseguente tsunami, come detto dallo stesso Glas.

Pubblicità
I migliori video del giorno

Alcune zone costiere sono state comunque evacuate per precauzione, dato il rischio di mareggiate fino ad un metro. Le forze di sicurezza sono già state mobilitate e il piano di emergenza messo in atto permetterà di rispondere immediatamente in caso di altri fenomeni sismici.