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Circa un anno fa la ragazza, residente a Thiene in provincia di Vicenza,  ingenuamente ha chiesto a due nordafricani di imbiancarle le pareti della casa: una volta entrati dalla porta d'ingresso dell'appartamento, i due extracomunitari non ne sono più usciti. La proprietaria legittima dell'appartamento è ora costretta a vivere in affitto e pagare sia Imu che le bollette per il suo bene immobile, ereditato dai genitori, che abusivamente le è stato sottratto.

La ragazza, il 15 aprile dello scorso anno, aveva chiesto l'intervento delle forze dell'ordine per riprendere possesso della propria abitazione, ma le era stato comunicato che le stesse non avrebbero potuto allontanare i due pregiudicati con la forza.

Alcuni giorni dopo l'occupazione del suo appartamento, la proprietaria ha chiesto di entrare in casa sua ai due occupanti abusivi che l'hanno spintonata con forza. Tiziana, questo il nome della ragazza e proprietaria dell'immobile, è affetta da Fibromialgia, una patologia che causa dolori e affaticamento a livello muscolare.

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Nessuna possibilità di riprendersi la propria casa

I due pregiudicati che hanno occupato la casa hanno l'obbligo di dimora.Durante una piccola manifestazione davanti alla casa occupata,  tenutasi in questi giorni, un manifestante ha bussato alla porta dell'abitazione: uno dei due occupanti abusivi si è affacciato ed ha dichiarato di essere vittima di un'ingiustizia, dichiarando che la proprietaria della casa  non ha intenzione di regolarizzare l'affitto dell'appartamento; ma quando l'avvocato della proprietaria della casa occupata, che era presente alla manifestazione, ha mostrato il contratto  d'affitto da firmare, il nordafricano si è ritirato immediatamente all'interno dall'appartamento.

Tiziana è molto intimorita dalla situazione ed ha paura dei due nordafricani e dichiara: 'Ho paura di loro.

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Sanno dove abito. Ogni volta che mi sono avvicinata a quella porta sono dovuta andare via perché non vogliono ascoltare ragione. È come se fossero loro i padroni’.