Una ragazza diciottenne americana è stata uccisa dalla terribile ameba ‘mangia cervello’. Quella che sembra una notizia uscita da un film dell’orrore è la tragica realtà proveniente dallo stato del North Carolina, negli Usa, dove nel noto parco acquatico Whitewater Center sono state individuate tracce della presenza della Naegleria Fowleri, il nome scientifico di una ameba letale in quanto si installa nell’organismo distruggendo i tessuti cerebrali, da qui la definizione ‘mangia cervello’.

La ragazza uccisa dall’ameba mangia cervello

Le analisi delle acque del Whitewater Center erano state disposte in seguito alla morte di una ragazza diciottenne dell’Ohio attribuita proprio ad una infezione da Naegleria Fowleri.

La giovane, infatti, era stata in vacanza nel parco acquatico in questione, circostanza che ha indotto le autorità sanitarie a disporre le analisi che hanno evidenziato la presenza di tracce del dna dalla terribile ameba.

A seguito della scoperta, il parco di divertimenti è stato chiuso al pubblico per permettere la bonifica delle acque. Una chiusura solo temporanea, si affrettano a precisare dalla direzione del parco, ma è inevitabile che la vicenda avrà effetti sulle visite e sulle attività del centro.

Cos’è e come uccide la Naegleria Floweri: un killer infallibile

La Naegleria Fowleri è un parassita che ha il suo habitat nella acque dolci, preferibilmente calde e stagnanti e può penetrare nell’organismo umano attraverso le cavità nasali causando la meningoencefalite, un'infiammazione che distrugge i tessuti cerebrali.

Il periodo di incubazione della meningoencefalite va da 1 a 7 giorni ed i sintomi sono: febbre, nausea, vomito, cefalea. Si tratta di un tipo di infezione alquanto raro del quale in Italia è stato documentato un unico caso. Nel Nord America, invece, sono stati registrati 133 casi negli ultimi 53 anni dei quali solo 3 sarebbero sopravvissuti.

Un tasso di mortalità superiore al 97 per cento che ha contribuito alla creazione della fama di killer infallibile per l’ameba mangia cervello, contro la quale non esiste un vaccino.

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