Livorno, una bambina di 18 mesiè stata lasciata chiusa in auto, sotto il sole in un parcheggio. All’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, la bambina è arrivata purtroppo in condizioni critiche. La lunga esposizione al calore ha provocato un danno neurologico. Si è spenta soffrendo dopo un giorno di agonia.Al momento il pubblico ministero Massimo Mannucci non ha accusato la mamma di omicidio colposo. Per stabilire con certezza la causa della morte, la piccola sarà sottoposta ad autopsia.

I fatti

La mamma martedì, come era solita fare ogni mattina prima di andare al lavoro, doveva portare le figlie, una al campo estivo e la più piccola all’asilo nido.

Ha portato, per errore, solo la sorellina più grande di anni 6 al campo, lasciando la piccolina in auto.La bambina è rimasta troppo a lungo nell’auto si pensa siano passate quattro ore.

La mamma si è resa conto della sua presenza alle 12.30 circa di martedì 26 luglio, per la piccolina era ormai troppo tardi aveva perso i sensi.Si è recata al lavoro, dimenticandosi della bambina in macchina, lasciandola lì sotto il sole nel caldo secco ardente. Ricordandosene solo verso l’ora di pranzo, quando si è diretta verso l’auto, ha visto ormai la figlia priva di conoscenza. Ha allertato i primi soccorsi. Immediatamente ha chiamato il 118, hanno trasportato prima la bimba all’ospedale di Cecina. Viste le condizioni critiche è stata trasferita in elicottero al Meyer di Firenze.

I medici hanno immediatamente rilevato il forte stato di disidratazione, dai primi esami avevano intravisto una speranza. Purtroppo, causa complicazioni sopraggiunte il suo cuoricino ha smesso di battere.

Ai carabinieri, la mamma ha dichiarato di avere avuto un “vuoto di memoria”, non si spiega come ha potuto lasciare la bimba in auto.

I genitori devastati dal dolore per la perdita della bambina hanno donato gli organi. Le indagini sono svolte dai carabinieri di Cecina, a loro spetta l’ingrato compito di capire il perché la madre abbia commesso un errore così grave. Scoprire le cause di quel “vuoto di memoria” che ha segnato per sempre la vita di tutta la famiglia.

Come può accadere

Purtroppo spesso sentiamo parlare di genitori “distratti”, presi dalla vita frenetica, si dimenticano i bambini in auto. Convinti di averli lasciati in un posto sicuro (all’asilo, dai nonni). Affrettandosi forse per quel ritardo di troppo, o pensando a quel lavoro non completato. Qualsiasi altra circostanza sia la causa, o il motivo che possa dare origine a quel vuoto a quell’errore, al quale nessuno potrà mai dare una spiegazione. Per questo motivo, sono stati messi a punto dei dispositivi in grado di segnalare ai genitori la presenza dei bambini in auto. Bisogna prestare attenzione ai bambini così fragili e indifesi, a volte bastano solo piccoli accorgimenti, come poggiare le chiavi di casa o semplicemente la borsa dietro vicino al sedile del bambino. Così facendo, se persi nel labirinto della mente, dalle innumerevoli cose da fare, girandoci dietro non potremmo non vedere gli occhi dolci di chi ci stringe il cuore.