Si è impossessato di alcune foto pubblicata dall'amica su Facebook e le ha inserite in un sito 'spinto'. È questa la ragione per cui un 30enne di Siena è stato denunciato per violazione della privacy. A sporgere la denuncia era stata proprio la ragazza.

Foto inserite nella sezione 'Le ragazze di Siena'

Al giorno d'oggi bisogna fare attenzione alla tipologia di foto che si postano sui social network perché possono essere trafugate ed usate per vari scopi. Lo testimonia l'episodio avvenuto a Siena, dove un trentenne è riuscito, mediante un nickname, ad impossessarsi di alcune foto di un'amica, non particolarmente impudiche, inserendole poi in un sito per adulti.

La ragazza era stata avvisata da un amico che aveva riconosciuto gli scatti su quel sito. Sembra che le foto fossero finite in una sezione denominata 'le ragazze di Siena'. La ragazza ha subito sporto denuncia e la Polizia postale ha iniziato ad indagare. Alla fine, l'amministratore del sito ha eliminato gli scatti compromettenti.

Inviare foto agli amici può essere pericoloso

Vicende come quella avvenuta recentemente a Siena sottolineano che occorre prestare molta attenzione ai contenuti che si pubblicano sul web, così come bisogna fare attenzione ad inviare immagini ai nostri amici, in quanto potrebbero finire in un attimo sul web e sui social. Lo sa bene una ragazza di Siena che, 3 anni fa, aveva inviato a un amico alcuni scatti che la ritraevano parzialmente vestita. La giovane pensava di fare un regalo all'amico.

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Effettivamente, questo l'ha ringraziata e, subito, ha inviato gli scatti a un amico. Nel giro di pochi minuti le foto sono finite su Facebook, incassando oltre 2000 'like'. La giovane, all'epoca, era minorenne; gli amici, invece, avevano 18 e 19 anni.

Ad avvisare i genitori della ragazzina senese furono le professoresse, allarmate per il fatto che quelle foto erano finite su Facebook. Subito partirono le indagini. Gli investigatori rintracciarono i due ragazzi, che vennero denunciati per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico. Siena, a distanza di 3 anni, fa parlare di sé ancora una volta per una storia di foto compromettenti e Facebook.