Oggi 3 ottobre 2016 si celebra la Giornata della memoria e dell'accoglienza. Era il 3 ottobre 2013 in piena notte, un barcone stracarico di migranti africani [VIDEO], in maggioranza eritrei, stava avvicinandosi all'isola di Lampedusa. Era una carretta del mare, un vecchio peschereccio di 20 metri partito dal porto di Misurata due giorni prima. A bordo tantissimi uomini, donne e bambini. Tanti disperati che fuggivano dalle loro terre natie spinti dalla speranza che altrove ci fosse anche per loro la possibilità di un futuro migliore. Giunto in vicinanza dell'isola dei Conigli, in prossimità di Lampedusa, venne gettata a bordo una torcia che scatenò un incendio a bordo.

Il barcone affondò a mezzo miglio dalle coste di Lampedusa, capovolgendosi.

I primi soccorsi e i superstiti

All'alba furono alcuni pescatori a vedere delle persone in mare tra le chiazze di gasolio. Intervennero subito e chiamarono la Guardia Costiera. I tentativi di soccorso furono vani e alla fine si contarono 368 morti di cui si recuperarono le salme e 20 dispersi. Si riuscì solamente a trarre in salvo 155 persone tra cui 41 bambini.

Con i corpi delle vittime recuperati, tutto il mondo potè constatare con i propri occhi, forse per la prima volta in modo così eclatante, il dramma dei rifugiati e e dei migranti.

Arresti e condanne

Alcuni scafisti vennero arrestati e, nonostante la difesa abbia affermato che il fuoco venne appiccato per segnalare la presenza del relitto e chiamare i soccorsi, nello scorso mese di aprile la Corte di Appello di Palermo ha confermato la condanna a 30 anni di Mouhamud Elmi Muhidin, trentaquattrenne somalo.

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Lo scafista era stato accusato di tratta di esseri umani, associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e violenza sessuale.

Giornata della memoria e dell'accoglienza

Quella terribile tragedia fece nascere il "Comitato 3 ottobre", un’organizzazione senza scopo di lucro nata con lo scopo di far riconoscere la data del 3 ottobre quale “Giornata della memoria e dell’accoglienza” sia a livello nazionale che europeo. Proposta che il 16 marzo 2016 è stata approvata definitivamente, così oggi possiamo celebrare ufficialmente la Giornata della memoria e dell'accoglienza.

Il Comitato ha una mission che non si esaurisce con l'istituzione di questa giornata, ma intende continuare ad occuparsi a 360° del problema dei flussi migratori, dei migranti e della cultura dell'accoglienza.