Forse i nostri lettori si ricorderanno di Veapi Ajahn, il macedone di 37 anni che il 26 febbraio scorso venne arrestato con l’accusa di terrorismo internazionale. L'uomo abitava a Tiezzo di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone. Secondo le accuse formulate nei suoi confronti, il 'lavoro' di Veapi sarebbe stato quello di reclutare aspiranti mujaheddin nel nordest Italia e di presentarli all'imam Hussein Bosnic, meglio conosciuto come Bilal, il quale venne arrestato e messo in carcere a Sarajevo.

Ultime news lunedì 28 novembre: Isis, la madre dello jihadista riceverà il contributo per l'affitto

Le ultime notizie, riportate dal Gazzettino e poi ripresa nell'edizione odierna de 'Il Giornale', parlano addirittura di un sussidio ottenuto dalla madre del macedone per pagare l'affitto della propria abitazione: per la donna, sono in arrivo 785 euro. Tra l'altro, proprio lui, Veapi Ajahn, percepiva da due anni, il sussidio regionale del fondo di solidarietà di disoccupazione, pari a 500 euro.

A sollevare il polverone delle polemiche ci ha pensato un consigliere comunale d’opposizione di centro destra, Massimo Piccini, il quale ha pubblicato sulla propria pagina un post all'interno del quale si denuncia il fatto che la politica non abbia fatto assolutamente nulla per i 'due bravi ragazzi macedoni' (l’altro era Arslan Osmanoski, 30 anni, espulso il 21 maggio scorso) che reclutavano nuovi soldati per l'Isis.

Vi sembra giusto che la donna vada a percepire un assegno per l'affitto che le verrà erogato nei prossimi giorni dai servizi sociali per Euro 785,13? si è chiesto Massimo Piccini.

Il sindaco di Azzano Decimo si difende: 'Se ha diritto al bonus, lo deve ricevere'

Tra l'altro, la madre di Veapi Ajahn sapeva benissimo degli strani 'movimenti' compiuti dal figlio, anche perchè ad incastrare il macedone, era spuntata fuori anche un’intercettazione con la moglie: 'Allora ha detto bene tua madre che tu sei l’organizzatore di tutto'.

D'altro canto, il sindaco di Azzano Decimo si difende così: 'Se la donna ha diritto al bonus lo deve ricevere - ha dichiarato Marco Putto al Gazzettino - la pratica sta per essere definita e ora il Comune dovrà rilasciare quel contributo'. E la Regione paga.