Il 44enne di San Ligorio, sobborgo del comune di Lecce, era solito malmenare i propri cani. Calci, bastonate e pugni senza nessuna pietà. Li prendeva da una zampa e li faceva volare in aria per poi picchiarli con una mazza. In tutto 11 cagnolini meticci, lasciati in condizioni igieniche precarie e visibilmente malnutriti, confinati in una piccolissima area recintata dal filo spinato. I maltrattamenti andavano avanti da molto tempo, fino a quando, un vicino di casa dell'uomo di 44 anni, di cui non si conoscono le generalità, ha deciso di piazzare una telecamera fissa per riprendere le sevizie.

Giustizia fai da te

Per fortuna, esistono ancora persone che non fanno dell'indifferenza un proprio credo. Il mostro, infatti, è stato arrestato grazie alle riprese fatte dal vicino di casa. Indispettito dai guaiti dei cani, decide di installare una web cam sulla propria terrazza rivolta verso la casa del mostro, come prova dei maltrattamenti. Le immagini immortalate sono molto forti e non lasciano nulla all'interpretazione.

Si vede chiaramente mentre il 44enne pugliese picchia duramente i suoi cani. Il vicino, nonostante le immagini choc, decide ugualmente di pubblicarle online su Youtube. La reazione del popolo del web non si è fatta attendere tra indignazione e commenti contro la violenza sugli animali.

Il rischio del linciaggio e l'arrivo della polizia

Il video, nel giro di poco tempo, è stato visualizzato da centinaia di migliaia di persone.

Fortunamente, a vederlo, non solamente gli abitanti della frazione leccese ma anche un poliziotto. Infatti, in molti avevano riconosciuto l'abitazione nella quale avvenivano le torture a quei poveri cani. Soltanto grazie all'arrivo tempestivo della polizia si è evitato il peggio. Un gruppo nutrito di persone, per lo più animalisti, si erano riunite nelle vicinanze della casa in attesa di un confronto con il 'mostro'.

Grazie ai poliziotti la situazione non è potuta degenerata.

I cani sono stati sequestrati e affidati alle cure di un canile mentre il responsabile è stato fermato e dovrà rispondere di maltrattamento sugli animali.

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