La bufera di neve non accenna a fermarsi. Gli animali degli allevatori stanno letteralmente morendo di freddo e di fame. Tanti sono già morti sepolti nelle stalle. L'azienda agricola Scolastici lancia un appello su Facebook.

Gli animali hanno bisogno d'aiuto

Il terremoto ha aggravato la situazione. Le scosse hanno causato molti crolli dovuti al peso della neve. Le stalle, già mezze distrutte dal precedente Terremoto, sono crollate del tutto, e tanti animali hanno perso la vita. La Coldiretti ha parlato di "strage di animali".

Sono infatti centinaia le mucche e le pecore morte sotto il peso della neve. Inoltre, a causa della perdita dell'elettricità, gli allevatori non possono mungere e procedere alla trasformazione del latte.

Per cercare di liberare le stalle dal peso della neve, la Coldiretti ha inviato degli spalaneve. I trattori provvederanno anche a sparare il sale, in mondo tale da evitare il congelamento del terreno.

Secondo quanto riportato dalla Coldiretti, oltre ai danni causati dalla perdita del bestiame, vanno aggiunti quelli causati dalla distruzione dei campi. La neve ha anche bloccato le consegne di tutti quei prodotti che si sono salvati dal gelo.

L'appello all'esercito

Sul profilo Facebook dell'azienda Scolastici di Pieve Torina, un post spiega la situazione d'emergenza. A Macerata molte frazioni sono completamente isolate.Tutte le strade sono bloccate e l'altezza della neve sfiora i due metri. Alcune famiglie non sono nemmeno riuscite ad uscire dalla porta di casa. Questa notte, due stalle sono crollate, uccidendo mucche e pecore.

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Gli autori del post chiedono un intervento da parte dell'esercito. Secondo quanto dichiarato nel post, il vicesindaco di Visso avrebbe risposto alle varie telefonate d'aiuto con un "non rompete i c******i".

L'azienda agricola Scolastici ha postato una serie di immagini che mostrano lo stato degli animali in questo momento. Le foto impressionanti stanno facendo il giro del web.Si spera quindi che la risposta dell'esercito sia diversa da quella del vicesindaco.