Non accennano a placarsi le polemiche dopo l'episodio accaduto giovedì scorso in un supermercato lidl nel grossetano, dove alcuni dipendenti hanno chiuso in un gabbiotto dedicato alle merci difettate due donne di etnia Rom scoperte a rubare, divulgando il video della "prodezza" su Facebook. Il filmato è divenuto immediatamente virale e la vicenda è presto diventata un caso nazionale, sulla quale hanno preso posizione numerosi esponenti politici. Immediata la presa di distanze dei dirigenti della catena di supermercati, che hanno annunciato di stare valutando quali provvedimenti assumere nei confronti dei protagonisti, che nel frattempo sono stati sospesi.

Oltre ai provvedimenti aziendali i dipendenti Lidl dovranno fare i conti anche con una denuncia per sequestro di persona.

Parla la protagonista della vicenda

Saverio Tommasi di Fanpage ieri si è recato a Follonica al punto vendita Lidl al centro della vicenda, e nel parcheggio adiacente al supermercato ha trovato e intervistato una delle due donne protagonista del video, ovvero quella che dopo essere stata rinchiusa si è messa a gridare disperatamente. La donna ha raccontato di aver reagito in quel modo perché si è spaventata. Sostiene di essere vedova e di dormire nei pressi della stazione. Ma la situazione di disagio della donna non sembra suscitare nessuna compassione nei passanti, la maggioranza dei quali spezzano una lancia in favore dei dipendenti Lidl, o inveiscono contro le due donne.

Volano parole grosse

Dopo aver intervistato la donna il cronista di Fanpage ha chiesto ad alcuni avventori del supermercato un'opinione sull'accaduto. La maggioranza degli intervistati giustificano in qualche modo le gesta e condannano le due donne. "Hanno sbagliato solo a divulgare il video" afferma un uomo, mentre una donna dichiara che "avrebbe messo in prigione le due donne".

Ma c'è anche chi va sul pesante. Un uomo afferma senza mezzi termini che "oltre a chiuderle avrebbero dovuto dargli fuoco", mentre un altro invoca addirittura il "tritacarne".

Anche sui social la vicenda ha scatenato un mare di polemiche, con la pagina della Lidl presa letteralmente d'assalto dagli utenti Facebook. Il comunicato della direzione del supermercato ha ricevuto fino ad ora oltre 10mila commenti, di tutti i tipi.

C'è chi condanna il gesto, ma anche in questa sede sono i commenti contro le due donne ad andare per la maggiore. Le reazioni degli intervistati ed i commenti sui social sono il campanello d'allarme di una situazione dove l'intolleranza ormai ha raggiunto livelli di guardia.

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