Avrebbe abusato per anni della figlia, neanche 13enne, della sua compagna in una casa di campagna ed ora è stato arrestato. Siamo a Ragusa, in Sicilia. Ad inchiodare il presunto orco sono stati i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza poste nel casolare dove l'uomo portava la ragazzina per sottoporla ad abusi. Il titolare della casa di campagna non era presente in casa al momento degli abusi. Un giorno, però, rincasò e notò caos e diversi oggetti spostati. Visionò subito i video ripresi dalle telecamere di videosorveglianza, credendo che fossero entrati i ladri.
Le scene dimostrarono tutt'altro.
Polizia contattata dal proprietario del casolare
Dopo aver osservato le sequenze agghiaccianti, contenute nel video, degli abusi subiti da una ragazzina, il titolare di un casolare, a Ragusa, ha deciso di contattare la Polizia. Dopo aver visto il filmato, gli agenti sono riusciti ad identificare la minorenne e l'uomo. La piccola, nel corso di audizioni ad hoc, ha rivelato di essere stata violentata per anni dal compagno della madre, una persona molto più grande di lei. Alle audizioni ha preso parte anche personale specializzato in reati così gravi. Il presunto orco è stato arrestato dagli agenti su ordine del gip di Ragusa. La giustizia, come al solito, dovrà fare il suo corso e verificare le responsabilità di un uomo che avrebbe approfittato della vulnerabilità di una persona che riponeva in lui grande fiducia, ovvero la figlia della convivente.
I poliziotti sono rimasti nauseati alla vista delle scene riprese dalle telecamere installate nella casa di campagna. Dinanzi ad episodi del genere non si può che restare pietrificati.
La Squadra mobile iblea tratta un nuovo caso di abusi sui minori
Lo stupore è forte quando si osservano scene del genere. Non è la prima volta, comunque, che gli uomini della Squadra mobile iblea vengono a trovarsi di fronte a storie di abusi sui minori. L'anno scorso, ad aprile, un 30enne venne messo in manette con l'accusa di aver stuprato la figlia della compagna, all'epoca neanche 12enne. A denunciare gli abusi fu proprio la madre della piccola. Questa confessò alla madre gli abusi quando l'uomo venne allontanato da casa.
La donna, esausta del comportamento strano del trentenne (richiedeva orge e rapporti con uomini e donne), lo 'defenestrò'. La piccola, allora, si fece coraggio e raccontò tutto alla mamma. Sembra che la donna non si fosse mai accorta di nulla. L'uomo, padre di figli avuti da una precedente relazione, iniziò subito a manifestare attenzioni morbose verso la minore.