Una notizia clamorosa quella proveniente dall'America, in particolare da Manatthan, dove una modella ventisettenne, Rachel Rickert, ha denunciato la famosa casa automobilistica Hyundai, accusandola di averla licenziata per un motivo che certamente fa discutere.

La clamorosa decisione della Hyundai

La ragazza aveva un contratto con la multinazionale coerana per un Lavoro di rappresentanza come hostess nel corso dell'International Auto Show di New York ma, stando a quanto racconta al Dayli Mail, è stata licenziata per colpa del ciclo mestruale.

Per tre ore la modella avrebbe chiesto di andare in bagno ottenendo un netto rifiuto da parte del datore di lavoro, ma subito dopo aver ottenuto il "permesso" la ragazza ha raccontato di essersi macchiata di sangue.

Nell'imbarazzo più totale, la giovane avrebbe comunicato che l'uniforme utilizzata era macchiata e ha chiesto immediatamente alla titolare di averne un'altra in cambio. A questo punto, però, la titolare avrebbe risposto "mandando a casa" la giovane soltanto perché aveva il ciclo.

La denuncia della modella

'Ho semplicemente chiesto di cambiarmi', ha riferito la modella americana ai media locali, ma purtroppo la decisione della casa automobilistica è stata drastica.

'Non vogliamo più che ci rappresenti', avrebbe detto la responsabile Hyundai alla giovane in una chiamata telefonica e da quel momento la ragazza interessata ha deciso di prendere provvedimenti denunciando il tutto.

Si potrebbe trattare di un vero e proprio atto discriminatorio non solo nei confronti della giovane interessata ma verso il genere femminile in generale, quello compiuto dalla famosa causa automobilistica.

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Lavoro

La modella però, rimasta particolarmente delusa da questa decisione e dichiaratamente sotto shock per l'inaspettato licenziamento per una causa naturale, ha deciso di depositare la denuncia presso la Equal Employment Opportunity Commission, l’agenzia federale che si occupa delle pari opportunità, nei confronti della responsabile, Erika Seifred e la rispettiva causa automobilistica Hyundai.

Mentre in Italia si parla da un po' di tempo di congedo mestruale per le lavoratrici: un provvedimento che permette alle donne di richiedere tre giorni di permesso mensile durante il periodo del ciclo, oltre oceano dobbiamo parlare di una vicenda opposta.

La modella, secondo quanto stipulato con la Hyundai, avrebbe dovuto percepire un guadagno di circa 4500 euro, soldi che non ha visto perché è stata licenziata dopo tre ore per via del ciclo. I vertici della multinazionale coreana fanno sapere che "è stata avviata un'indagine interna e che si esprimeranno una volta approfondito tutto l'accaduto".

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