Reggio Emilia. Stavolta la Stalker è una donna: una 40enne in carriera che voleva mantenere a tutti i costi la relazione extraconiugale con un collega di lavoro e non si è fermata davanti ai suoi continui rifiuti. Alla fine, esasperata, lo ha perfino colpito con un coltello causandogli diverse ferite. Insomma, un caso del tutto diverso da quello del cliente uomo che a Bologna aveva riempito di messaggi e mail con anche sue foto da nudo la sua ex psicologa la quale, appena capita la sua ossessione morbosa, aveva tentato di allontanarlo dallo studio senza riuscirci per ben cinque anni. La vittima stavolta è un uomo che aveva fatto alcune scappatelle a sfondo sessuale tenendole nascoste alla moglie.

Poi, a un certo punto, non ha retto più la pressione del doppio rapporto e ha deciso di tagliare la relazione con la collega.

Dopo la fine del rapporto, ha continuato a telefonargli fino a 50 volte al giorno

Ma lei non si è data per vinta e per circa due anni lo ha vessato con messaggi e telefonate arrivando a chiamarlo perfino cinquanta volte al giorno. La donna, in tutti i sensi pazzamente innamorata dell’uomo e delle sue prestazioni sessuali, lo ha seguito spesso fin sotto casa pure di notte suonando più volte il campanello e mettendo in imbarazzo più che evidente l’uomo davanti alla famiglia.

Ora, è chiaro che non siamo in presenza di un femminicidio di una 16enne, come vicino a Lecce, da parte del fidanzato e nemmeno davanti a uno stupro, reati gravissimi che purtroppo hanno contrassegnato l’estate appena terminata. Ma pure le violenze psicologiche possono rivelarsi letali. Nel caso in questione, parliamo addirittura di violenze sul corpo della vittima dello stalking. La donna, circa due mesi fa, è riuscita a pedinare l’ex amante fino a un bar conosciuto da entrambi.

L’uomo, appena l’ha vista, si è impaurito ma lei gli ha detto chiaramente che avrebbe fatto una scenata in un locale pubblico se lui non fosse uscito insieme con lei. L’uomo, messo alle strette, è uscito con la 40ene cercando rapidamente di trovare rifugio nella sua auto e scappare lontano. Ma lei è riuscita a raggiungerlo prima e a colpirlo con un coltello dalla lama lunga ben 15 centimetri ferendolo alla spalla.

La dona è stata denunciata per lesioni personali aggravate

Davvero troppo. La donna 40enne è stata denunciata dai carabinieri per atti persecutori e lesioni personali aggravate. Il tribunale ha anche deciso che lei non potrà più avvicinarsi alla casa dell’uomo né ad altri luoghi ad lui frequentati e non potrà prendere la residenza nel paese alle porte Reggio Emilia, Montecchio, dove abita attualmente l’ex.

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