Da ieri mattina lutto nel mondo del giornalismo sportivo. È venuto a mancare il famoso giornalista e conduttore televisivo aldo biscardi. Era nato a Larino, in provincia di Campobasso, nel Molise il 26 novembre del 1930. La sua carriera ebbe inizio nel lontano 1952, quando iniziò a collaborare con il quotidiano di Napoli "Il Mattino", dopo la laurea in giurisprudenza ottenuta presso l'Università Federico II, insieme all'ex Presidente della Repubblica Giovanni Leone.

Quattro anni più tardi, dal corriere napoletano, si trasferisce a Roma incominciando la sua nuova collaborazione con il quotidiano della capitale: "Paese Sera".

In quella testata giornalistica diventerà caporedattore, dirigendo le pagine dedicate interamente allo sport e sostituendo, inoltre, Antonio Ghirelli. Dal quel momento inizia a viaggiare come inviato per seguire, in tutto il mondo, i grandi avvenimenti sportivi, tra cui i Mondiali di calcio. In tutta la sua lunga carriera, dal 1958 ad oggi, ha seguito, raccontato per gli sportivi italiani 15 edizioni della Coppa del Mondo.

Nel 1979 la svolta. Approda alla Rai Radiotelevisione Italiana. Arriva sempre con la carica di caporedattore. Ci rimarrà fino al 1993. In quegli anni, oltre ad essere promosso come vice-direttore del Tg3, inventa la trasmissione che gli ha regalerà popolarità e fama nei decenni avvenire: "Il Processo del Lunedì".

Non la conduce fin dalla prima edizione, i primi conduttori furono Enrico Ameri e Marino Bartoletti, ma dal 1983 diventerà il conduttore ufficiale.

Nel 1993 venne accusato da Silvio Berlusconi di gestire male le notizie che riguardavano, in maniera diretta, l'allora Presidente del Milan. A causa di questo evento lasciò la Rai e portandosi con sé la sua creatura, senza mai mutarne la formula vincente.

Si trasferì, precisamente, al canale digitale di allora: Telepiù, antesignana di Sky. Contemporaneamente, però la Rai continuò a sfruttare e a mandare in onda la trasmissione di Aldo, andando in forte concorrenza che l'ideatore principale.

Nel 2006 risultò essere invischiato nello scandalo di Calciopoli, in relazione a delle intercettazioni telefoniche tra lui e Luciano Moggi, l'ex-amministratore delegato della Juventus.

Se dal punto di vista penale non subì nessuna conseguenza con l'ordine dei giornalisti, invece, ne nacque una dura polemica che lo portò, al momento della radiazione, a non iscriversi più successivamente.

Aldo Biscardi è morto ieri mattina al Policlinico Gemelli di Roma, presso il quale era stato ricoverato già da qualche settimana. Con lui se ne va una televisione spensierata e senza fronzoli. Con "Il processo del Lunedì", molto probabilmente, inventò la prima vera formula di talk show. Mandando in pensione la conduzione ingessata di alcune trasmissioni. Se n'è andato in una domenica senza Serie A, per la quale si era sempre battuto per la moviola in campo. Aveva 86 anni.