Oltre ai dieci anni di carcere per aver gettato una bottiglietta di acido addosso alla sua ex fidanzata Gessica Notaro sfregiandole il volto e facendole rischiare di perdere la vista a un occhio lo scorso 10 gennaio a Rimini, ora è arrivata un’altra pesante condanna sul groppone di Eddy Tavares. Gessica aveva già detto che non lo perdonerà mai.

Il 29enne di Capo Verde aveva minacciato pure i colleghi di lavoro di Gessica al Delfinario

Si tratta di una nuova decisione del tribunale, arrivata a pochi giorni dalla prima, che infligge ulteriori otto anni di reclusione, stavolta per Stalking, al 29enne originario di Capo Verde.

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Tavares, infatti non aveva mai accettato la rottura del rapporto decisa dalla giovane riminese, insignita a suo tempo pure del titolo di Miss Romagna, e da un anno e mezzo la perseguitava non solamente con continui messaggi sul cellulare, ma addirittura con minacce ai colleghi di lavoro di lei al Delfinario. Insomma, una persona violenta. Dieci più otto, fanno un totale di 18 anni che Tavares dovrebbe scontare dietro le sbarre e la speranza è che, dopo il tremendo atto dello sfregio che lascerà per tutta la vita segni sulla pelle e sulla psiche di Gessica, li sconti tutti.

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In Italia, come è noto, la certezza della pena spesso viene a mancare e sono frequenti e troppo alti gli sconti per buona condotta in carcere. In questo caso, Tavares ha commesso però due reati davvero molto gravi.

Tavares è accusato pure di maltrattamenti sugli animali

A testimonianza della brutalità del 29enne di Capo Verde, c’è pure l’accusa di maltrattamenti sugli animali. In particolare, secondo l’accusa aveva addirittura tagliato le orecchie del suo cane di razza pitbull per motivi solamente estetici.

Si tratta di una cosa non permessa dalla Convenzione europea di Strasburgo per la protezione degli animali da compagnia. Il cane è stato ritrovato con un microchip. Gli avvocati della Notaro si sono detti soddisfatti di quest’ultima condanna a otto anni per stalking che si avvicina molto a quella, nove anni, chiesta dalla pubblica accusa. Ora Gessica Notaro sta tentando con tutte le sue forze di tornare, nonostante tutto, a una vita normale dedicandosi al mondo del sociale e alla cura dei cavalli.

Ha pure inciso, nei mesi scorsi, una cover molto nota in Sud America dal titolo assai significativo: “Gracias a la vida”. Un bel coraggio da parte di una giovane donna, un esempio per le tante altre che subiscono violenze.

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