Torna la paura terremoto ad Amatrice. La zona, colpita esattamente un anno fa da un violento terremoto, ha fatto registrare negli ultimi mesi numerose scosse di minore entità. Quella avvertita ieri sera alle 19,04 a 9,9 Km di profondità nei comuni a cavallo tra Umbria e Lazio e registrata dai sismografi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è risultata essere una delle più intense degli ultimi mesi. L'epicentro è stato individuato a 5 Km di distanza da Cittareale, anche se la scossa, con magnitudo 3,7, è stata avvertita distintamente in molte altre località della zona.

Oltre ad Amatrice e Cittareale infatti, anche gli abitanti di Leonessa, Accumoli, Norcia e Cascia hanno sentito la terra tremare sotto i loro piedi. Sono state moltissime le telefonate ai Vigili del Fuoco per quest'ennesima scossa che ha interessato tutta l'area del cratere sismico dell'Italia centrale e che è stato avvertito chiaramente anche dalla popolazione di Rieti. Il sisma non ha causato per ora danni a persone o cose.

Nuova scossa di terremoto a Cittareale

Solo pochi giorni fa era apparsa la notizia, su molti quotidiani, di un lento ritorno alla normalità per tutte quelle zone colpite duramente dal terremoto del 24 agosto 2016. Dopo le numerose polemiche sui soldi degli sms solidali mai arrivati e le accuse del sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, sulle quali sta ancora indagando la Procura di Rieti, le nuove aperture di negozi e attività economiche nella zona sembravano esprimere la volontà degli abitanti della zona di tornare a sperare in una vita normale.

La Regione Lazio ha infatti costruito strutture temporanee dove panifici, bar, ristoranti e molte altre attività economiche hanno pian piano riaperto i battenti. Sui 78 esercizi commerciali che avevano aderito al progetto di delocalizzazione infatti, sono già ben 52 le strutture che hanno già ripreso la loro attività, mentre altre venti stanno ultimando gli ultimi preparativi e torneranno operative nei prossimi giorni.

Sono molte le scosse che negli ultimi giorni hanno fatto preoccupare gli italiani. Solo alcuni giorni fa, infatti, ben cinque scosse in sole due ore avevano fatto vivere una notte di paura nel salernitano. La scossa di magnitudo 3,8 era stata registrata nella notte tra il 26 e il 27 ottobre in tutta l'area di confine tra Campania e Basilicata, provocando panico negli abitanti di molti comuni che avevano trascorso una notte insonne in strada.