Questa è un'altra di quelle notizie di cui non vorremmo mai portarvi a conoscenza, ma che purtroppo dobbiamo descrivere. Quello che è accaduto a Palermo è un vero e proprio episodio di pedofilia da parte di un papà nei confronti della sua bimba ed è stata la stessa coraggiosissima figlia a denunciare il tutto nonostante i suoi appena dieci anni di età. Ed è proprio grazie alle sue confessioni che qualche giorno fa è stato possibile condannare il papà orco a nove anni e sei mesi di reclusione per aver violentato la propria figlia e maltrattato sua moglie.

Ribaltata la sentenza: giustizia è stata fatta?

Secondo quanto riportato dal quotidiano Repubblica, infatti, se inizialmente il papà era stato completamente assolto, grazie alla determinazione e al piglio combattivo della bimba vittima di pedofilia, il processo è stato riaperto e la sentenza è stata ribaltata. Gli abusi sulla piccola Lisa sarebbero cominciati quando lei aveva appena cinque anni e la descrizione dei particolari fatta ai giudici per ben due volte sono stati decisivi. Infatti, se in primo grado le sue dichiarazioni erano state ritenute inattendibili, in secondo grado è cambiato letteralmente tutto.

Quando nei giorni scorsi è arrivata la condanna di suo padre, la bimba era a lezione di danza ed è stata la madre a darle la bella notizia. Secondo quanto dichiarato dalla stessa mamma, non appena le ha dato la notizia, la piccola le è saltata letteralmente addosso abbracciandola forte. In quel momento per Lisa è finito un vero e proprio incubo, perché l'assoluzione in primo grado l'aveva ferita profondamente. Adesso la bimba vuole ricominciare a vivere a pieno e, secondo i racconti della madre, quando a scuola la chiamano col cognome del papà, lei si innervosisce e dice di voler cambiare cognome.

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Cronaca Nera

La bimba adesso vuole cambiare il suo cognome

La madre, infatti, si sarebbe messa a lavoro per richiedere la documentazione e dare il suo cognome alla figlia. Nello stesso giorno della sentenza, la piccola Lisa avrebbe detto alla madre che quello che ha fatto è stato giusto, perché nessuna bimba dovrebbe mai subire cose di questo genere. La svolta in questa brutta faccenda è avvenuta quando la bambina ha confessato tutto ad una sua compagna di scuola che, con grande saggezza, l'ha convinta a dire tutto alla madre.

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