Il portavoce del ministero degli Esteri nordcoreano dice che Donald Trump " il demone nucleare " sta mettendo in scena una guerra nucleare simulata particolarmente pericolosa nella penisola coreana. In vista del ciclo di manovre annuali aeree congiunte " Vigilant Ace " di dicembre, in Corea del Sud sono stati inviati sei F - 22 Raptor americani. Le forze armate di Seul hanno affermato che è la prima volta che un dispiegamento così corposo di caccia invisibili Usa prende piede. A pochi giorni dal lancio del missile intercontinentale, l'esercitazione si presenta come una vera e propria prova di forza in dimostrazione a pyongyang.

Previsioni elevate

Infatti si conta di inviare nella penisola un numero imprecisato di super bombardieri B - 1B e anche F - 35B oltre a F- 16C. Dagli Stati Uniti sono già stati usati per dimostrazioni gli F -22 Raptor per sconfortare le sfrenatezze di Pyongyang, ma mai con un numero così elevato in una singola operazione. L'approccio di Washington non sembra cambiare, perlomeno non nell'immediato in quanto questo è a conferma della propria mossa negli sforzi per risolvere l'argomento di missilistica e nucleare. L'aeronautica militare sudcoreana invece disporrà 230 aerei circa, oltre a F - 15K, F -5 e KF - 16 per impegnarli tutti in otto basi militari Usa e della Corea del Sud. L'esercitazione presume attacchi di natura missilistica e nucleare, compresi i trasportatori di Pyongyang che mercoledì scorso ha testato il missile guidato il quale è capace di percorrere più di 13.000 chilometri e arrivare anche a raggiungere tutto il territorio statunitense.

Successo del test missilistico

Nel mentre i media di Stato in Corea del Nord mostrano i festeggiamenti con tanto di fuochi d'artificio per il successo ottenuto dall'ultimo test missilistico. Arrivata la conferma dai I dati rilevati dagli Usa, dal Giappone e dalla Corea del Sud, che il missile testato da Pyongyang è il più potente mai provato prima d'ora da quest'ultimo.

Dalle informazioni del Pentagono e del ministero della Difesa giapponese è emerso che il missile è stato lanciato da Sain Ni per arrivare poi ad inabissarsi nel Mar del Giappone a circa 370 chilometri nautici dalla costa nipponica. Dopo il recente lancio del nuovo missile L'organizzazioni delle Nazioni Unite ha confermato che il Consiglio di sicurezza il 15 dicembre si riunirà per discutere sul programma balistico della Corea del Nord. Nikki Haley, ambasciatrice degli Stati Uniti ha dichiarato che nel caso ci fosse una guerra all'orizzonte il sistema nordcoreano sarà distrutto completamente.