A Kiev è stata aperta una scuola di esorcismo che prevede la partecipazione a diversi corsi. Al momento ne è stato attivato solo uno che comprende anche l'obbligo di frequenza. A partire dal 19 dicembre, la notizia ha spopolato soprattutto sul web, ma anche sui quotidiani nazionali. Alcuni utenti dei social network stanno commentando piuttosto ironicamente, mentre altri ritengono che queste scuole, o delle iniziative simili, dovrebbero essere introdotte anche in Italia. Ma quali sono, nel dettaglio, le caratteristiche della scuola di Kiev?

Una scuola contro il male

In ucraina, a Kiev, è stata fondata una vera e propria scuola contro il male. Ma su cosa si basano i corsi? Come riporta RaiNews, in queste prime fasi sarebbe stato attivato soltanto un corso per constatare la bontà, o meno, del progetto. Le lezioni saranno obbligatorie, e per ora ci sarebbero 15 iscritti. Tuttavia, i dirigenti dell'istituto hanno affermato che a breve si dovrebbe registrare il tutto esaurito, mentre per i primi iscritti che effettueranno un pagamento anticipato è previsto uno sconto del 10% sui 400 euro richiesti per prendere parte al corso per combattere l'esorcismo, che ha una durata di quattro giorni. In sintesi, il primo ciclo di lezioni non sarà affatto lungo, ma a quanto pare un po' costoso.

Com'è nata quest'idea?

La genesi del progetto

L'idea di aprire questa scuola di esorcismo è nata da una persona che crede fermamente nell'esistenza dei demoni, che si impegna costantemente per combatterli, e che al contempo ha sentito anche l'esigenza di formare altri preparati "guerrieri spirituali". Il suo nome è I. Keblan, ed è anche il preside dell'istituto ucraino. In passato ha dovuto scontare 12 anni di carcere per aver commesso dei reati in gioventù, tra cui quello di rissa in stato di ubriachezza. L'uomo è convinto che i demoni governino le prigioni ucraine, affermando di aver visto due rappresentanti delle forze oscure nei suoi sogni: uno era simile a un troll, mentre l'altro era completamente nero e dalle sembianze femminili.

Nello spiegare perché ha voluto aprire una scuola di esorcismo, Keblan ha dichiarato: "per forgiare combattenti spirituali capaci di schiacciare le forze del male nel nostro paese, nelle nostre case e nella nostra vita". L'uomo ha anche rivelato di essersi avvicinato alla fede proprio durante l'esperienza giovanile in carcere. Ma cosa pensano gli utenti dei social network di questa iniziativa?

Secondo vari commenti giunti soprattutto su Facebook, ci sarebbe un bel po' di scetticismo intorno al progetto, con molte persone che dichiarano che non prenderebbero mai parte ad uno di questi corsi. Invece ci sono altri internauti che appoggiano l'idea, affermando che qualcosa di simile dovrebbe sorgere anche in Italia.

Ad ogni modo, è bene ribadire che i responsabili della scuola di esorcismo in Ucraina credono fermamente nel loro obiettivo di forgiare una nuova schiera di "guerrieri spirituali" che siano in grado di frenare l'avanzata delle forze del male.