Ripresa,debito pubblico, occupazione, giovani e donne sono stati i temi principali durante l'inaugurazione dell'Anno Accademico all'Università Luiss "Guido Carli". Ma gli italiani sono soddisfatti della vita?
Soddisfazione dei cittadini della propria vita
Secondo una recente indagine dell'ISTAT nei primi mesi del 2017, dopo il grande progresso avuto nello stesso periodo del 2016, i cittadini italiani non hanno dimostrato evidenti segni di crescita. I numeri, comunque, sono superiori a quelli del 2015. In base a un punteggio da zero a dieci nella fascia di età dai quattordici anni in su hanno dato un valore di 6,9.
Il 39,6% di coloro che hanno risposto ha dato punteggi tra l'otto e il dieci, per il 42,3% la propria vita è soddisfacente (tra il sei e il sette), mentre il 16,4% ha dato un punteggio compreso tra lo zero e il cinque.
Calo della fascia di punteggio tra 8 e 10
Rispetto al 2016 la fascia compresa tra il punteggio di otto e dieci è diminuita mentre aumentano le persone che non sono soddisfatte. In particolare sono le persone del Sud a dare numeri bassi. Infatti al Sud la percentuale è passata dal 17,7% nel 2016 al 20,9% nel 2017.
Differenze tra le varie zone d'Italia nel corso degli anni
Analizzando nel dettaglio i numeri al nord nel 2011 il 48,8% aveva dato un punteggio compreso tra l'otto e il dieci, il 36% 6-7 e il 13,3% tra lo zero e il cinque.
A distanza di sei anni (2017) i soddisfatti sono diminuiti e gli insoddisfatti sono aumentati. Il 13,6% ha dato un punteggio tra lo zero e il cinque il 39,4% ha dato 6-7, il 45% tra otto e dieci. Pochi cambiamenti al centro Italia. Nel 2011 il 13,8% non era insoddisfatto, il 41,3 si riteneva mediamente soddisfatto e il 42,9% abbastanza soddisfatto. Nel 2017 gli insoddisfatti sono aumentati di poco più di un punto percentuale (14,9%), il 44,7% si ritiene mediamente soddisfatto e il 39% abbastanza soddisfatto. Un drastico calo si è avuto nel Mezzogiorno. Nel 2011 il 16% dei cittadini era poco soddisfatto della vita, il 38,3% mediamente soddisfatto e il 43,7% abbastanza soddisfatto. Nel 2017 dal 16% degli insoddisfatti si è passati al 20,9%, la fascia media ha toccato il 44,8%, mentre i soddisfatti rappresentavano il 32,6%.