Una storia scioccante e incredibile, quella scoperta dai carabinieri in Sicilia. Una ragazzina di 13 anni, secondo le indagini sarebbe stata costretta dal padre ad avere rapporti intimi con lui.
Una storia che andava avanti da un anno
Mercoledì a Alcamo, è stato scoperto un vero e proprio dramma. I carabinieri hanno arrestato un uomo e una donna, dopo un lungo periodo di indagini. L'uomo avrebbe abusato per circa un anno della figlia. Mentre la madre, sarebbe rimasta in silenzio nonostante la scena drammatica più volte vissuta davanti ai suoi occhi.
Una storia davvero scioccante, che lascia senza parole e che fa veramente male. Partiamo dall'inizio: la ragazza avrebbe avuto il coraggio di confessare questi episodi solo ad alcuni parenti. Che a suo tempo hanno avvisato le forze dell'ordine, che dopo un periodo di indagini, mercoledì 31 gennaio sono entrate in azione. Ponendo in arresto sia il padre che la madre, quest'ultima rea di non aver fatto nulla per evitare quella situazione drammatica. Inizialmente il padre avrebbe detto che: "I rapporti erano consenzienti e che non aveva mai costretto la figlia ad avere rapporti con lui". Successivamente avrebbe ammesso le sue colpe, confessando di aver costretto la figlia ad avere rapporti intimi.
Figlia che sarebbe stata più volte minacciata, per far si che non facesse venire a galla questa storia drammatica. La polizia è riuscita a ricostruire i fatti, grazie anche all'interrogatorio agli altri due figli della coppia. Che hanno consentito di ricostruire mattone dopo mattone, questa vicenda dolorosa. Oltre agli altri due figli, decisiva è stata la testimonianza della stessa 13enne. Che interrogata in presenza di uno psicologo, ha confermato gli abusi subiti per mano del padre. Un padre padrone, che non ha avuto il minimo rispetto per la propria figlia. Che dovrebbe essere la cosa più importante per un padre, ma in questo caso la storia ha rivelato tutt'altro. Una vicenda che lascia sgomento e rabbia e che fa veramente riflettere.
Ci si aspettano condanne esemplari per i due coniugi
La storia di Alcamo in provincia di Trapani, è davvero di quelle da brividi. Un padre che abusava della figlia e la madre che non ha fatto nulla per evitare la situazione vergognosa e ingiustificabile. La speranza è che innanzitutto all'uomo venga inflitta una condanna esemplare. In quanto quello che ha fatto alla figlia, è veramente vergognoso e inaccettabile. In questi casi non esiste il perdono, in quanto ha in parte rovinato la vita della figlia. Che dopo questi episodi avrà bisogno di un vero aiuto, per riuscire a ripartire e godersi finalmente una vita normale. Anche per la madre ci si aspetta una condanna severa, avendo acconsentito al marito tutta questa situazione.
Magari la donna aveva paura ad intervenire, su questo la situazione è poco chiara, ma tutto ciò non giustifica il suo mancato intervento a difesa della figlia. Una madre deve essere il punto di riferimento per i figli, cosa che purtroppo in questo caso non è avvenuta. Oltretutto la cosa che fa male, è che questa situazione è avvenuta in un ambiente di profondo degrado sociale. Quel degrado sociale, che sembra essersi impossessato di buona parte dell'Italia.