Saranno gli esami tossicologici a stabilire le cause della morte di Pamela Mastropietro, la ragazza romana di 18 anni massacrata brutalmente e fatta a pezzi vicino Macerata dal presunto assassino: il nigeriano Innocent Oshegale. L’autopsia, già effettuata dal medico legale sui resti di Pamela, infatti, non hanno sciolto i dubbi. Fatto sta che alcuni esponenti politici, soprattutto di destra, come Matteo Salvini della Lega e Giorgia Meloni di Fd’I hanno già trovato il colpevole nell’immigrazione incontrollata di cui l’Italia è vittima. A rafforzare le loro accuse ci sono anche i dati sui reati commessi dagli stranieri nel nostro paese, presentati dal ministero dell’Interno nel settembre scorso e ripresi oggi proprio dalla Meloni.

I migranti presenti in Italia commettono in percentuale molti più reati degli italiani. Ma vediamo i numeri nello specifico.

Dopo Macerata: la denuncia di Meloni e Salvini contro l’immigrazione incontrollata

“Espulsioni, espulsioni, controlli e ancora espulsioni! La Boldrini mi accuserà di razzismo? La razzista (con gli italiani) è lei”. Così scriveva ieri, a poche ore dalla scoperta, vicino Macerata, del corpo fatto a pezzi di Pamela Mastropietro, il leader della Lega Matteo Salvini, prendendosela con le politiche di accoglienza, asuo giudizio fallimentari, dei governi di centrosinistra rappresentati da persone come la presidente della Camera Laura Boldrini. Oggi, con una lettera inviata al quotidiano Il Tempo, ci pensa Giorgia Meloni di Fd’I a denunciare il “fallimento delle politiche immigrazioniste imposte da una sinistra irresponsabile”.

La Meloni si chiede come sia possibile che “immigrati irregolari che delinquono in Italia possano continuare a svolgere attività illegali sotto gli occhi della magistratura”. E, per rafforzare la sua tesi, cita i dati di uno studio, compiuto dal ministero dell’Interno tra il 1 agosto 2016 e il 31 luglio 2017, e pubblicato nel settembre scorso.

I dati del Viminale sui reati commessi in Italia da stranieri

Secondo l’indagine promossa dal ministero dell’Interno, ora guidato da Marco Minniti, gli stranieri avrebbero commesso una percentuale di reati molto superiore agli italiani nel periodo compreso tra il 1 agosto 2016 e il 31 luglio 2017. Su un totale di denunce e arresti di 839.496, quelle riguardanti gli stranieri sono 241.723.

Una percentuale del 28,8% che desta preoccupazione se si pensa che gli stranieri in Italia rappresentano solo l’8,3% dei residenti. Un rapporto denunce/arresti che è del 4,78% per gli stranieri e solo dell’1,07 per gli italiani. Passando ad esaminare i reati nello specifico, si scopre che il 55% dei furti ‘con destrezza’ sono commessi da stranieri, così come il 51,7% di quelli riguardanti sfruttamento della prostituzione e pornografia minorile. Seguono poi le estorsioni (45,7% commesse da stranieri), i furti in abitazione (45%) e le ricettazioni (41,3%). Più bassa, infine, la percentuale delle violenze sessuali, commesse da non italiani nel 37,5% dei casi.

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