Il tabaccaio si è ritrovato un uomo intento a rapinarlo e la sua reazione è stata immediata. Ha impugnato una spranga di ferro, colpendo il rapinatore e ferendolo. L'uomo è riuscito a fuggire e a dileguarsi facendo perdere le proprie tracce.

Un gesto rischioso che si è rivelato efficace

La storia che stiamo per raccontare, ha davvero dell'incredibile. Più che una storia realmente avvenuta, sembra di avere a che fare con un film di fantascienza. Invece è una storia realmente accaduta. Sabato 30 gennaio in quel di Cecina, un tabaccaio ha dovuto fronteggiare un rapinatore.

Incredibile il modo in cui lo ha affrontato, dopo essere stato minacciato. L'uomo era girato di spalle e si è ritrovato improvvisamente un malvivente incappucciato, che ha iniziato a minacciarlo con un coltello. Da qui la reazione della vittima, che ha impugnato una spranga che teneva dietro il bancone. Tenuta per abbassare la saracinesca e che era a portata di mano del tabaccaio. Che ha aggredito il rapinatore, ferendolo e facendolo fuggire. Un gesto sicuramente istintivo e molto rischioso, che fortunatamente è andato a buon fine. La vittima della rapina, ha raccontato che: " voleva solo difendersi e non era sua intenzione far del male al rapinatore". Incredibile quello che ha detto dopo, in cui ha dichiarato che spera un giorno di incontrare l'uomo, magari andando a bere qualcosa insieme.

Un quasi pentimento da parte del tabaccaio, che purtroppo è stato costretto a reagire in malo modo a una tentata rapina. Anche se c'è da dire che il gesto di reagire non è consigliabile. In quanto in passato chi ha subito rapine, molte volte ha pagato con la vita la tentata reazione. In questo caso è andata bene e l'uomo è stato fortunato, in quanto il rapinatore era armato solo di coltello.

Fosse stato armato di arma da fuoco, non si sa come sarebbe potuta finire. L'importante è che la situazione non sia precipitata e che al povero tabaccaio sia andata bene.

Un ondata di rapine che non sembra volersi placare

Le rapine ai tabaccai sono diventate una costante in Italia. E non sembrano volersi placare, anzi questo fenomeno continua ad aumentare.

Un fenomeno preoccupante, che non lascia tranquille le persone che hanno un attività. Il pericolo di subire una rapina è sempre costante, con uomini che a volte sono costretti a tenere un arma nel locale per difendersi. In questi anni tante rapine sono finite male e a farne le spese sono state persone innocenti. Che passano giornate intere nel loro locale, per cercare di portare a termine una giornata di lavoro. Come dimenticare l'uccisione del tabaccaio di Asti, morte che a distanza di oltre 3 anni non ha ancora un colpevole. Situazioni drammatiche, che molto spesso non trovano giustizia e nemmeno un colpevole.