A 'Pomeriggio 5', trasmissione televisiva in onda su Canale 5 condotta da Barbara D'Urso, si è parlato del caso di cronaca che ha sconvolto l'Italia: l'omicidio-suicidio dell'appuntato dei carabinieri di Cisterna Latina che ha sterminato la sua famiglia. L'uomo ha sparato tre colpi d'arma da fuoco contro la moglie Antonietta Gargiulo ferendola gravemente, dopodiché ha ucciso le sue bambine di sette e tredici anni. La prima parte della trasmissione di 'Pomeriggio Cinque' tratta sempre fatti di cronaca. Ieri, in esclusiva, ha trasmesso la registrazione di una telefonata avvenuta tra l'appuntato Luigi Capasso e la moglie Antonietta Gargiulo il quattro settembre del 2017.
Al termine della telefonata il carabiniere parla anche con la figlia maggiore Alessia. L'appuntato aveva l'abitudine di registrare le telefonate che effettuava alla moglie, tanto da farne diventare una vera e propria ossessione. La telefonata dimostra chiaramente che la moglie e la figlia avessero paura dell'uomo che le ha massacrate.
La figlia maggiore aveva paura del padre, lo dimostra la telefonata trasmessa a 'Pomeriggio 5'
Il carabiniere, nella telefonata, parla con la moglie e afferma di voler portare le figliolette al Parco Incantato dalle luminarie di Ariccia. Antonietta Gargiulo ha un tono impaurito e invita il marito a curarsi, affermando che, se fosse andato dallo psicologo, sarebbe diventato un uomo e un padre migliore.
Poi, sempre conversando con il padre delle sue due figlie, gli ricorda come la vita gli abbia dato tutto: una moglie che lo amava moltissimo che lui ha picchiato, maltrattato e tradito più due belle bambine intelligenti. Dice all'uomo che lei non se la sente di obbligare le bambine a uscire con lui se sono impaurite. L'unica cosa che le obbliga a fare è dire una preghiera per il papà. Luigi Capasso parla anche con la figlia più grande e le domanda se avesse voglia di andare con lui a vedere le luminarie ad Ariccia. La bambina tentenna. Lui tenta di rassicurarla dicendole che non le farebbe mai del male e che vorrebbe passare del tempo con lei. La piccola dice di fidarsi del padre ma in ogni caso continua ad affermare che non sa cosa rispondere.
In ogni caso, dichiara, con la sua vocina da bambina, che da sola con il padre non vuole andare. Luigi Capasso, l'uomo che ha dichiarato alla figlia di non volerle fare del male, ottantuno giorni dopo ha ucciso lei e la sua sorellina dopo avere ferito gravemente la madre.