La storia che stiamo per raccontare si sofferma sul profondo legame che può venirsi a creare tra un cane e il suo padrone. La vicenda è iniziata lo scorso anno, e vede come protagonista una cagnolina dal nome Victoria e la sua proprietaria, Lauren Gauthier. Quest'ultima ha adottato la cagnetta qualche anno fa, dopo averla trovata per strada in precarie condizioni, decidendo da quel momento di prendersene cura personalmente.

Ecco cos'è accaduto

Nel corso della primavera del 2017, Lauren Gauthier ha notato che la sua cagnolina Victoria non faceva altro che guardare un "brufolo" che la donna aveva sulla narice destra.

Il cane si avvicinava spesso a quello che l'avvocatessa americana pensava fosse un brufolo, lo fissava e annusava con una certa insistenza. Gauthier ha raccontato che lo strano comportamento della sua amica a quattro zampe è proseguito nel tempo, ovvero anche quando quella strana presenza sulla sua pelle sembrava fosse scomparsa del tutto.

Alcuni mesi dopo, però, il puntino accanto alla narice è ricomparso, e così la donna ha deciso di rivolgersi ad un medico, insospettita dalle continue "attenzioni" che Victoria continuava a manifestare verso quella macchiolina.

L'avvocatessa si è sottoposta ad una biopsia, e ha scoperto che quello che pensava fosse un brufolo era, in realtà, un carcinoma basocellulare, ossia un Cancro della pelle che, negli Stati Uniti, in media colpisce più di 4 milioni di persone ogni anno. Dietro consiglio di uno specialista, Gauthier ha fatto ricorso alla tecnica di Mohs, che prevede la rimozione della zona di pelle infetta strato per strato, fino alla sostituzione con dell'epidermide sana.

La raccomandazione di Lauren Gauthier

Lauren Gauthier, durante il periodo che ha preceduto l'intervento, si è preparata psicologicamente, ascoltando e leggendo testimonianze di altre donne affette dalla stessa problematica. Per questo motivo anche lei ha deciso di raccontare la sua vicenda attraverso il suo profilo social su Instagram. La donna ha rivelato che molto spesso si sottoponeva a dei trattamenti abbronzanti che, con molta probabilità, sono stati la causa del suo male.

Di conseguenza, ha messo in guardia i suoi follower sui social da quest'abitudine poco sana per la pelle. Grazie al fiuto di Victoria, la signora 42enne è riuscita a scoprire in tempo il suo cancro (circostanza di fondamentale importanza per la guarigione). Dall'intervento sono trascorsi 4 mesi, ma Gauthier ha raccontato che ci vorrà all'incirca un anno affinché la sua narice guarisca del tutto, narice che adesso sembra come sollevata da un amo da pesca.

Ancora una volta, dunque, abbiamo avuto testimonianza di come i cani possano essere di grande aiuto per gli esseri umani.

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