"Ho fame, non ho soldi e non ce la faccio ad arrivare a fine mese". Una pensionata di 75 anni è svenuta tra gli scaffali di un supermercato. Appena si è ripresa, a un medico che l'ha soccorsa ha raccontato la sua grama vita. Una storia di 'ordinaria' povertà che la dice lunga sulla condizione in cui vivono gli anziani in un paese che non se ne cura. O si ricorda di loro solo in tempi elettorali quando da ogni parte fioccano promesse. Un caso tra tanti di indigenza, una realtà che riguarda tanti pensionati costretti ogni giorno alla sopravvivenza, gli invisibili che non fanno notizia.

L'anziana di questa vicenda, invece, ha conquistato un momento di celebrità mediatica, ma solo perché si è sentita male per la fame. E' accaduto a padova, ricca città del Nord Est. La donna era al supermercato Aliper nel quartiere dell'Arcella a Pontevigodarzere per fare una spesa ridicola pari a un po' di scatolame quando ha perso i sensi. Nel racconto delle sue condizioni di vita uno spaccato amarissimo di realtà.

Vita al freddo e senza mangiare

Mercoledì scorso, nel supermercato alla periferia di Padova, a un tratto l'attenzione dei presenti è stata catturata da un'anziana che all'improvviso si è accasciata a terra in un corridoio.

Oltre al direttore del magazzino, l'ha soccorsa un medico fuori servizio che stava facendo la spesa. L'anziana era svenuta perché affamata e infreddolita. "Mangio poco, non posso permettermi quasi nulla e così no ho più forze", ha confessato al medico quasi mortificata dell'accaduto. Al dottore che ha allertato un commesso per chiamare il 118 e che la invitava a parlare per tenerla sveglia, la donna ha confessato la sua condizione di vita.

Con la pensione minima, vive da sola in un appartamento alla periferia di Padova, senza soldi e senza cibo. Per risparmiare è stata costretta a tagliare le spese e a non concedersi neanche i servizi primari: sta in casa senza accendere il riscaldamento, anche a causa dei rincari delle bollette. Poiché non ha soldi per pagare la bolletta del gas, non può cucinarsi neanche una minestra o un piatto di riso.

Ha trascorso l'inverno in totale ristrettezza, costretta a mangiare tutto freddo. E la "spesa" che si accingeva a fare si sarebbe limitata a qualche scatoletta. In casa cerca di vestirsi a strati per non soffrire oltremodo il freddo. in questo quadro tanto critico, il passaggio di Burian, il gelido vento siberiano, è stato un aggravante. Le temperature particolarmente rigide di questi giorni l'hanno particolarmente debilitata.

Poveri anziani

L'anziana è stata poi portata al pronto soccorso dell'ospedale di Padova per accertamenti. Secondo il comune la donna sarebbe seguita dai servizi sociali, ma per caratteristiche temperamentali tenderebbe a rifiutare l'aiuto.

Una situazione che colpisce gli anziani, sempre più soli e poveri. Persone che anziché essere messe in condizioni di poter vivere la terza età in maniera più che dignitosa, si ammalano, rischiano la vita o muoiono a causa dell'indigenza. Tragedie non appariscenti, ma reali. E questa vicenda è un campanello d'allarme su un fenomeno sociale in continuo aumento: in Italia circa 5 milioni di persone sono sulla soglia della povertà assoluta.

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