Ennesimo omicidio stradale a Napoli. I Carabinieri della caserma di San Felice a Cancello hanno arrestato Cuono Petrella per omicidio stradale. Il sospettato di soli 24 anni è stato accusato di avere investito con la sua auto, una Mercedes Smart, un marocchino di 50 anni. L'uomo dopo il terribile incidente è fuggito via dal luogo del reato lasciando sulla strada Bihichi Bouzekri in fin di vita. Il 50 enne è morto quasi subito dopo l'impatto.

L'investimento

L'incidente mortale è avvenuto qualche giorno fa in via Napoli a San Felice a Cancello, una piccola località in provincia del capoluogo partenopeo.

Cuono Petrella, residente presso il comune di Acerra, sempre in provincia di Napoli, per cause ancora da stabilire ha investito Bihichi Bouzekri di 50 anni con la sua auto Smart e non si è fermato a soccorrere il ferito. Il magrebino è morto quasi sul colpo, vani sono stati i tentativi di soccorso dei paramedici del 118, intervenuti sul luogo per aiutare la vittima. Il sospettato si è allontanato dal luogo del delitto velocemente, facendo perdere le sue tracce.

Le indagini dei carabinieri

I carabinieri, dopo il fatto criminoso, hanno iniziato immediatamente le indagini sull'accaduto. Grazie ad un sapiente lavoro di ricostruzione e dopo avere ascoltato alcune testimonianze di persone che hanno assistito all'incidente, sono risaliti al presunto colpevole.

I militari dell'arma non hanno lasciato nulla al caso, hanno infatti fermato Cuono Petrella accusandolo di omicidio stradale e omissione di soccorso. Basilare per il buon esito delle indagini sono state le descrizioni fornite dai testimoni sul tipo di veicolo che ha causato il sinistro. Il presunto colpevole è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari, in attesa che si celebri il rito ordinario ed è al momento a disposizione del giudice di turno. Gli uomini delle gazzelle hanno anche sequestrato penalmente il veicolo dell'indagato. Il corpo ormai senza vita di Bouzekri, su disposizione della magistratura è stato trasportato presso l'istituto di medicina legale di Caserta. Nei prossimi giorni potrebbe essere sottoposto ad una regolare autopsia per ordine dell'autorità giudiziaria.

Ad aggravare ulteriormente la situazione dell'accusato è stata soprattutto la mancanza di umanità dimostrata nei confronti della vittima, l'uomo ha investito il magrebino e poi è fuggito via, trascurando i suoi doveri di cittadino.