Kelly M. Cochran, una trentacinquenne del Michigan, è stata condannata all'ergastolo per aver ucciso il suo amante nel 2014. Nel delitto era stato coinvolto anche il marito che aveva aiutato la donna nel compiere l'omicidio. Se, a primo impatto, questa storia potrebbe essere etichettata come un "normalissimo" assassinio, la modalità utilizzata ha davvero dell'incredibile.

La vicenda

Se qualcuno pensava che il dottor Hannibal Lecter potesse esistere esclusivamente nei film si sbagliava di grosso. Infatti, l'omicida trentacinquenne del Michigan ha voluto emulare il terribile personaggio interpretato da Anthony Hopkins e, con l'aiuto del consorte, si è resa protagonista di un omicidio dai dettagli agghiaccianti.

Infatti, dopo aver fatto a pezzi l'uomo con cui ha avuto una relazione extraconiugale, Kelly M. Cohran ha deciso di cucinarlo [VIDEO]. Gli investigatori, inoltre, hanno fornito un ulteriore incredibile particolare. A parer loro, infatti, non solo la donna avrebbe mangiato parti del defunto, ma le avrebbe anche servite ad alcuni suoi amici, facendo credere che si trattasse di una semplicissima grigliata di carne. Una domanda, in tutta questa vicenda, sorge spontanea: che ruolo ha avuto il marito? Quest'ultimo, secondo fonti particolarmente attendibili, sarebbe stato "vittima" di un folle patto realizzato con la moglie ai tempi del loro matrimonio, nel quale i due si erano promessi che, nel caso in cui avessero avuto un amante, lo avrebbero dovuto uccidere. Così, nel 2014, quanto l'uomo ha colto il flagrante la moglie, ha preso il fucile e ha sparato, uccidendo il malcapitato sul colpo.

Poi, con una sega elettrica, i due avrebbero fatto a pezzi il corpo del defunto. Il resto della storia, ormai, è cosa nota.

Ma non è finita qui

Solamente il mese scorso, Kelly M. Cohran è stata condannata ad ulteriori sessantacinque anni di carcere per l'uccisione del marito. Secondo quanto stabilito dal processo, la donna ha assassinato il consorte [VIDEO] con una dose molto elevata di eroina. Inoltre, la trentacinquenne è sospettata di ulteriori nove omicidi ancora irrisolti, alcuni dei quali accaduti in Indiana, lo stato originario dell'assassina, e altri nel Minnesota. C'è la sensazione, dunque, di essere di fronte ad una vera e propria serial killer, una di quelle persone che, con la loro follia, rendono sottilissimo il confine tra realtà e film horror.