La sigaretta elettronica [VIDEO] si è trasformata in un'arma mortale per un trentottenne originario della Florida. Tallmadge D'Elia è deceduto in seguito all'esplosione del dispositivo di vaporizzazione. Le schegge dell'e-cig si sono trasformate in proiettili che hanno fracassato il cranio dello sfortunato fumatore. Sulle cause che hanno determinato il singolare incidente sono ancora in corso accertamenti. L'uomo è stato trovato morto dopo che l'incendio causato dalla sigaretta elettronica aveva distrutto la camera da letto ubicata al piano superiore della sua abitazione. I soccorsi sono stati immediati ma per D'Elia non c'è stato nulla da fare.

All'americano sono state riscontrate ustioni su diverse parti del corpo ma secondo le autorità l'uomo sarebbe deceduto a causa del cattivo funzionamento del dispositivo di vaporizzazione. Secondo gli inquirenti l'esplosione fatale potrebbe essere stata causata da problematiche legate alla batteria o al caricatore della sigaretta elettronica.

La batteria difettosa tra le cause dell'esplosione?

Un'ipotesi che gli investigatori hanno confermato ai giornalisti dalla ABC. Per gli inquirenti l'e-cig si sarebbe trasformata in un'arma letale quasi certamente per un difetto di fabbrica. Inoltre è stato precisato che il dispositivo in dotazione della vittima è stato prodotto dalla Smok-E Mountain, un'azienda specializzata nel settore con sede nelle Filippine. Dall'altra parte i vertici della società asiatica hanno precisato che i loro dispositivi non hanno mai creato problemi e che in circolazione ci sono batterie clonate meno affidabili rispetto a quelle originali.

Sotto questo profilo va rilevato che alcune sigarette elettroniche hanno batterie integrate mentre per altre e-cig sono intercambiabili e vengono caricate su un'unità esterna.

La precisazione della Smok-E Mountain

Non è la prima volta che si verificano esplosioni ed incendi provocati dal cattivo funzionamento delle e-sigarette (tra il 2009 e il 2016 i casi certificati sono 195). Da rilevare che nel 2015 un dispositivo di vaporizzazione esplose tra le mani di un ventinovenne originario del Colorado [VIDEO] provocandogli la frattura del collo e gravi danni ai denti. Negli ultimi anni la tecnologia ha fatto passi da gigante per quanto concerne batterie e caricatori ma, nonostante ciò, c'è ancora tanta strada da fare in materia di sicurezza.