vladimir luxuria posta una sua foto di quando era più giovane, quando ancora si chiamava Wladimiro Guadagno. Vladimir è stata una esponente della politica italiana ed ora è un famoso personaggio del mondo dello spettacolo.

Gli evidenti lividi sul suo volto

Non si riconosce dall'immagine che quella è proprio lei. Ha lividi e tumefazioni sulla faccia, in quella immagine aveva solo vent'anni, pochi per reagire alla cattiveria di chi la prendeva di mira, la bullizzava, e la prendeva a cazzotti, per il solo fatto di 'essere diverso', mentre nessun passante, in quelle occasioni, è mai intervenuto in suo aiuto.

Vladimir lo fa per dimostrare quanto sia stata dura sopportare il dolore, sia fisico che del cuore, davanti a questa cattiveria gratuita nei suoi confronti. Con questa foto lancia un messaggio per significare la sua solidarietà con chi è vittima, suo malgrado, di bullismo e di prevaricazioni, debole tanto da non sapersi o non potersi difendere, perché davanti ad un branco di ragazzi impazziti, non si può che piegare la schiena, e arrendersi.

Denunciare sempre

Davanti ad atti di bullismo ci si salva con le denunce, non restituendo l'odio che si riceve. Questo è il monito di Vladimir Luxuria, le cui botte prese facevano male, quanto l'indifferenza di chi non è mai sceso in campo per difenderla.

Soltanto chi vive o ha vissuto episodi del genere sa cosa vuol dire aver paura di ogni sguardo che si incrocia, di un gruppo di gente che ride al proprio passaggio, alla frase udita e sussurrata, o urlata, dai bulli di turno.

Purtroppo il fenomeno del bullismo è in quest'epoca molto presente. I ragazzi sfogano la loro maleducazione e la loro rabbia con chi non ha il coraggio di mostrarsi forte, e sui deboli, soprattutto su di loro, usano violenza, attraverso comportamenti punibili se denunciati alle forze dell'ordine, alla scuola, nell'ambiente di lavoro, a seconda del luogo da cui provengano. Di solito il bullo non è un singolo, ma fa parte di un gruppo di simili che dell'aggressività. sia verbale che fisica, hanno fatto la loro bandiera.

Non lasciamo correre episodi inqualificabili

Vladimir Luxuria consiglia di non tacere, di non stare a guardare, anche chi assiste a fatti di bullismo, e non ne è partecipe. Non bisogna aver paura di ritorsioni, ma combattere questa piaga sociale che sta mettendo in ginocchio tanti ragazzi, oggi più che in tempi passati; denunciare i bulli che non ammettono intrusi nel proprio territorio, o nella stessa società, che non fanno al caso loro è importante, questa è la riflessione di Luxuria.