La ragazza aggredita dal marito aveva scoperto di avere dei noduli al seno. Non aveva previsto però la reazione violenta che il marito avrebbe avuto nei suoi confronti per impedirle di recarsi dal medico per una visita di controllo. L'uomo sembrava tranquillo e la ragazza, che ha solo 27 anni ed una figlia di sei anni, è uscita dalla sua abitazione in zona Maciachini a Milano, in sua compagnia e con un amico di entrambi. Erano da poco passate le 17 di sabato e, da lì a poco, avrebbe dovuto recarsi all'appuntamento con il medico al Fatebenefratelli. Niente faceva presagire l'atto inconsulto dell'uomo che, all'improvviso, prima l'ha afferrata per il collo e poi l'ha gettata per terra.

Il marito l'ha aggredita per impedire che un altro uomo potesse vedere e toccare sua moglie

Dopo averla strattonata e gettata sul selciato, l'uomo è fuggito, lasciando la donna impaurita e incapace di muoversi. I vicini di casa hanno prontamente avvertito le forze dell'ordine. L'uomo di 43 anni del Bangladesh, che svolge l'attività di inserviente in un ristorante, è stato arrestato. La donna ha raccontato le sue supposizioni ai carabinieri intervenuti sul posto: il marito non sopportava che un altro uomo potesse toccarla e vederla attraverso la visita medica. Questo però non è stato che uno dei tanti atti di violenza subiti da parte del marito da quando la donna è arrivata a Milano dal suo paese di provenienza, nel marzo del 2016. La coppia, sposata dal 2012, e originaria dello stesso paese, ha un passato burrascoso [VIDEO].

Il marito era arrivato con la sua violenza a procurare un aborto alla moglie

Soltanto il 19 maggio scorso, la donna aveva chiesto al marito dove era finito l'incasso della rivendita di una attività, per una cifra di 13 mila euro, che l'uomo aveva acquistato con i 5 mila euro datogli in prestito dalla famiglia di lei. Anche in quella occasione lui l'aveva picchiata e lei non aveva avuto il coraggio di sporgere denuncia per il timore di subire ancora violenza da parte sua, e magari davanti alla figlia. Il mese dopo invece, il 19 giugno, con lo stesso amico che accompagnava il marito in occasione dell'ultima aggressione, i due coniugi si erano recati all'idroscalo di Milano per trascorrere una giornata di festa. Faceva molto caldo e per questo lei gli aveva chiesto di potersi togliere il velo che portava sul capo. In tutta risposta il marito l'aveva presa a pugni in faccia. Lo stesso giorno, a mezzanotte, e dopo aver cenato al McDonald's, davanti al rifiuto della donna di cucinargli del riso, la sua risposta erano state le ennesime botte. Non ci sono mai state denunce da parte della ragazza a suffragio di quanto accadeva a suo danno, neppure quando, nel 2017, era stata ricoverata a seguito di un aborto provocato dai pugni infertole sulla pancia [VIDEO] dal marito.