Un parroco, durante l'omelia della domenica, ha criticato pesantemente Matteo Salvini. Una parte dei presenti ha lasciato la chiesa in segno di protesta, il tutto accaduto a Villa Rosa, frazione di Martinsicuro, centro turistico balneare in provincia di Teramo. La particolare vicenda è stata resa nota dal quotidiano La Voce del Trentino: il gruppo che ha abbandonato la funzione, infatti, era composto soprattutto da turisti trentini.

La messa della domenica

Domenica 1 luglio dunque Don Federico Pompei, parroco della chiesa di San Gabriele dell’AddolorataSanta Maria Bambina Addolorata, ha celebrato come sempre la santa Messa.

La funzione, però, non è stata come tutte le altre. Durante l'omelia, infatti, il sacerdote ha criticato, neppure in maniera troppo velata, il vicepresidente del Consiglio, nonché ministro dell'interno Matteo Salvini. Don Federico, con tono severo, ha affermato che la Politica del leader del Carroccio (che prevede la chiusura dei porti italiani alla navi Ong) sarebbe in netto contrasto con i valori cristiani.

La rom sul sagrato

L'ispirazione per l'omelia (e per le critiche a Salvini), il parroco l'ha presa dalla donna rom che sul sagrato della chiesa chiedeva l'elemosina. Don Federico ha spiegato: "La vera carità non consiste nel mettere un euro nel suo piattino, ma portarla a casa, sfamarla, darle il necessario per vivere".

Molti dei fedeli presenti - tra cui un nutrito gruppo di turisti trentini arrivati in Abruzzo per un soggiorno al mare organizzato dal circolo anziani 'La Ginestra' di Cristo Re - ha iniziato a scambiarsi sguardi perplessi e straniti. Quando il parroco ha detto senza mezzi termini che Matteo Salvini stava lavorando malissimo e che avrebbe dovuto accogliere, senza far distinzione, tutti i migranti, proprio in quel momento diverse persone, visibilmente contrariate, si sono alzate ed hanno lasciato la chiesa prima del termine della funzione.

'Un parroco non deve far politica'

Una coppia di turisti che ha abbandonato la santa Messa ha spiegato: "E' vergognoso che un parroco faccia politica durante l'omelia. Non capisco perché ha sentito il bisogno di tirare in ballo Matteo Salvini". Un'altra donna trentina che, arrabbiata per le parole di don Federico, ha rinunciato alla comunione ha aggiunto: "Di solito, quando vado in chiesa faccio la carità, ma ieri proprio non me la sono sentita.

Il parroco non si rende conto che ci sono anziani che, dopo aver lavorato e pagato le tasse tutta la vita, sono costretti a vivere quasi in povertà! E' una vergogna".

Infine, un anziano, ha concluso duramente: "Dicono che siamo tutti uguali, ma non è così: prima vengono gli altri e poi veniamo noi italiani. Io non ho mai votato la Lega, ma sicuramente, alle prossime elezioni darò il mio voto a Salvini".