Ha rischiato di morire, è rimasto in coma per due settimane, ma al risveglio tutto è cambiato e i medici non sanno dire se tornerà ad essere quello di prima e quando potrà tornare a casa. Calvin Hill, gallese di 27 anni, è stato tra la vita e la morte dallo scorso 5 maggio: trascorsi due mesi, il suo cammino verso la guarigione sembra ancora lungo.

In quel giorno si trovava in Cambogia quando è stato punto [VIDEO]al tallone destro da una zanzara. Una circostanza incredibile ma purtroppo reale: il ragazzo ha contratto la sepsi, rara e grave forma di avvelenamento del sangue, ed è tuttora ricoverato in un ospedale nel paese del sudest asiatico.

L'inferno a causa di una zanzara

Tracey Hill, la madre del ragazzo, ha riferito alla 'Bbc' e ai media inglesi ciò che sa dell'accaduto. Ad inizio maggio, Calvin che è un 'backpacker', un giramondo con lo zaino sempre in spalla, si trovava in un ostello in Cambogia. Il 5 maggio alcuni amici lo hanno trovato privo di sensi e in una condizione respiratoria molto critica. Prima di svenire, il ragazzo originario di Carmarthenshire, nel Galles, aveva raccontato a qualche coinquilino di sentirsi intontito dopo essere stato punto da una zanzara [VIDEO] al tallone destro.

Trasportato d'urgenza in un ospedale locale, ha trascorso due settimane in coma. I bollettini medici iniziali erano drammatici. I sanitari anzi avevano comunicato alla famiglia di prepararsi al peggio. Ritenevano che Calvin non sarebbe sopravvissuto perché i suoi organi, fegato, reni, polmoni, erano altamente compromessi.

La puntura d'insetto ha scatenato una sepsi, rara e potenzialmente mortale forma di avvelenemanento del sangue.

Non si sa quando potrà far ritorno a casa

A distanza di due mesi, come riferito dalla madre, Calvin è ancora lontano dal tornare in condizioni normali. Pur essendo stato dichiarato dai medici locali fuori pericolo, non è chiaro quando sarà rimpatriato. "È stato un miracolo", ha detto la madre.

Ma, pur essendo tornato a parlare, suo figlio pesa la metà, ha terribili allucinazioni, nella zona dietro il tallone in cui ha avuto la puntura è rimasto un buco, è diventata nera ed è terribilmente dolorante. Una cosa banale come la puntura di una zanzara ha cambiato la vita al ragazzo e alla sua famiglia. "Non tornerà mai più come prima, lo dicono i medici - riferisce Tracey - Spero che tutti capiscano che la sepsi può essere provocata da cause che mai si immaginerebbero".

Il ragazzo aveva raccontato alla madre prima di quel cruciale 5 maggio, di aver ricevuto parecchie punture di zanzare e di essere andato in una farmacia locale a comprare un unguento.

Poi però ha cominciato a sentirsi stordito, disorientato, a star male, ha dormito venti ore finché è stato trovato dai suoi amici in condizioni disperate.

La madre vorrebbe che tornasse presto a casa per ricevere cure adeguate, ma la compagnia assicurativa Flexicover non vuole correre rischi inutili. L'assicurazione gli sta pagando i trattamenti ed ha accettato di trasferirlo in una struttura sanitaria in Thailandia prima che affronti, quando sarà il caso, il viaggio di ritorno in patria, un volo di 14 ore.

Una semplice puntura di insetto [VIDEO], zanzara compresa, può avere conseguenze inimmaginabili. Come è accaduto a Calvin, può provocare un'infezione che avvelena il sangue. E diffondendosi rapidamente nel corpo, l’organismo reagisce in maniera eccessiva, il sistema immunitario attacca anche le cellule sane provocando uno shock settico, che indebolisce gli organi interni, come polmoni e cuore, in alcuni casi fino a portare alla morte. Per salvare il paziente, la sepsi deve essere trattata in maniera tempestiva, di solito con antibiotici.