Tra le numerose vittime rimaste coinvolte nel crollo del ponte Morandi di genova ci sono anche due calabresi. Una donna di 40 anni originaria di Sersale che si era trasferita nel capoluogo ligure per amore, la quale ha perso la vita insieme al marito e al figlio di soli 9 anni e un uomo di 35 anni originario di Curinga che lavorava a Genova.

Tra le vittima della tragedia di Genova anche due calabresi

Le due persone originarie della Calabria che hanno perso la vita sotto al ponte Morandi di Genova, si chiamavano Ersilia Piccinini di 40 anni e Luigi Matti di 35 anni.

La 40enne si era trasferita dal comune di Sersale, una cittadina in provincia di Catanzaro, nel capoluogo ligure per amore. Si era infatti sposata con Roberto Robiano e avevano formato una famiglia. Proprio insieme al marito e al figlio, il piccolo Samuele di soli 9 anni, stavano transitando a bordo della propria autovettura sul ponte Morandi, quando purtroppo si è consumata la tragedia. Tutti e tre sono precipitati nel vuoto schiantandosi drammaticamente al suolo. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo all'intera famiglia: i tre occupanti dell'auto infatti sono deceduti sul colpo. Il sindaco di Sersale, Salvatore Torchia, ha fatto sentire la propria vicinanza alla famiglia Piccinini, e a tutte le vittime di questa terribile tragedia.

La seconda vittima originaria della Calabria che ha perso la vita a Genova si chiamava Luigi Matti e aveva 35 anni. Il giovane era cresciuto nel comune catanzarese di Curinga e si era trasferito prima nel comune di Borghetto e successivamente appunto a Genova dove lavorava. Anche l'uomo stava transitando sul viadotto della A10, precisamente a bordo di un furgone, quando è precipitato nel vuoto insieme al ponte. Purtroppo, anche per lui non c'è stato nulla da fare, l'impatto con il suolo lo ha fatto morire sul colpo. Il 35enne stava transitando sul ponte a bordo di un mezzo aziendale in quanto stava ancora lavorando prima di andare finalmente in ferie. I familiari giunti sul posto lo hanno identificato una volta estratto dalle macerie.

39 le vittime al momento accertate, 16 i feriti di cui 12 in codice rosso

Le vittime al momento accertate dopo il crollo del ponte Morandi sono 39, di cui tre sono bambini. I feriti invece sono sedici, di cui purtroppo dodici in codice rosso. Tra le vittime ci sono anche tre francesi. I soccorritori stanno comunque continuando le ricerche per riuscire a individuare eventuali dispersi rimasti intrappolati tra le macerie del ponte.